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Marchi falsi, due cascinesi finiti nei guai
PONTEDERA. La guardia di Finanza di Firenze ha eseguito sequestri di beni per 500 mila euro nell'ambito di un'inchiesta su un'associazione a delinquere finalizzata alla produzione e...
PONTEDERA. La guardia di Finanza di Firenze ha eseguito sequestri di beni per 500 mila euro nell'ambito di un'inchiesta su un'associazione a delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di accessori in pelle contraffatti. Secondo quanto ipotizzato dalle fiamme gialle, dell'associazione fanno parte almeno 13 persone: 10 cinesi, due senegalesi e un italiano. L'indagine è coordinata dalla Dda di Firenze. Il blitz in corso riguarda le province di Firenze, Roma, Teramo e Pisa. I senegalesi coinvolti abitano a Cascina. Si tratta di Yande Diop, classe 1987, e Massamba Dipo, nato nel 1976, residenti in via Cavalieri di Vittorio Veneto e in via Galilei, i quali hanno ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di firma per tre volte alla settimana. Sono nove in tutto le persone arrestate dalla guardia di Finanza di Firenze nell'inchiesta sull' associazione a delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di accessori in pelle, come borse, portafogli e cinture, con griffe contraffatte: falsi Hermes, Prada, Miu Miu e Gucci. Le materie prime erano importate dalla Cina. Fra queste anche alcune pelli di specie protette: in particolare pitone reticolato. Il profitto illecito dell'organizzazione, stimato dalle fiamme gialle, di 300 mila euro. Nel corso delle indagini, coordinate dal pm della Dda di Firenze Tommaso Coletta, sono stati sequestrati, tra l'altro, oltre 26 mila accessori contraffatti, i laboratori di pelletteria, macchinari e 13 conti correnti.
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