Sicurezza
Il porta a porta conviene, ma così non va
Cascina ha bisogno di registrare alcune modalità del servizio. Cumuli di rifiuti in tutta la città fino al primo pomeriggio
CASCINA. Sicuramente qualcosa non funziona nel sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Perché non è tollerabile che il capoluogo del secondo comune della provincia di Pisa per numero di abitanti si presenti così (nelle condizioni testimoniate dalle foto pubblicate) tra le 11,30 e le 12 di un normale martedì. In molti casi, i mastelli sono inutilizzati dai cittadini e servono solo da punto di riferimento per creare improvvisate isole per il concentramento dei sacchetti della spazzatura.
Lo facciamo notare al sindaco Alessio Antonelli, al quale mostriamo in anteprima le foto scattate dal nostro Franco Silvi. Non può che ammettere che qualche registrazione al servizio occorre farla, magari tirando le orecchie al gestore Geofor. «Abbiamo avuto qualche problema – spiega il primo cittadino – con gli sfalci e le potature, che fino allo scorso mese di aprile si potevano conferire insieme all’organico. Ora, invece, il ritiro di questi è a parte e avviene ogni quindici giorni. Purtroppo, però, ci sono stati dei ritardi nella comunicazione da Geofor agli stessi utenti e si stanno verificando delle difficoltà. Come Comune abbiamo anche scritto una lettera a Geofor per mettere in evidenza questa “mancanza”. Inoltre, dovremo lavorare di più sul fronte dei palazzi e dei grandi agglomerati. Occorrerà puntare sull’obbligatorietà del mastello condominiale».
Per quanto riguarda l’altra faccia della medaglia, i conti dicono che per Cascina l’adozione del porta a porta si è rivelata una scelta azzeccata. «Dal bilancio 2014 di Geofor – afferma il sindaco Alessio Antonelli – si desume che tra il 2012 (ultimo anno della raccolta stradale) e il 2014 (anno di partenza della raccolta domiciliare) il costo complessivo del servizio è sì aumentato, ma è aumentato meno di quanto sarebbe aumentato se fosse rimasta inalterata la modalità della raccolta con il cassonetto stradale. Il nuovo servizio porta a porta è quindi conveniente, non solo sul piano ambientale ma anche su quello economico, e per di più in un comune come quello di Cascina che non partiva da una produzione pro-capite elevata».
Questo potrebbe significare aumenti molto contenuti e quasi insignificanti per i cittadini. Diversamente da altre realtà vicine: resta da capire, a questo punto, come mai a Pontedera la messa a regime del porta a porta comporterà invece innalzamenti della tariffa fino all’otto per cento.
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