Toscana
Falsi addetti della Misericordia chiedono soldi per una nuova ambulanza
Le segnalazioni nella zona della Rotta. Il provveditore: "Non raccogliamo fondi con questo sistema"
PONTEDERA. «Non siamo noi a chiedere i soldi, attenzione alle truffe». Lo dice il provveditore della Misericordia di Pontedera Pierluigi Macchioni Gotti.
Nella mattinata di mercoledì 13 maggio alla sede di Pontedera sono arrivate alcune segnalazioni: nella zona della Rotta due persone, con addosso la pettorina della Misericordia, girano per le strade per chiedere soldi a nome dell’Arciconfraternita. Soldi, che secondo quel che dicono alle persone che contattano, in una sorta di porta a porta, dovrebbero servire per comprare una nuova ambulanza.
«Non sono nostri incaricati. Noi, quando chiediamo aiuto alle persone, lo facciamo in modo diverso e non raccogliendo soldi andando a bussare alle porte dei cittadini», sottolinea il provveditore Macchioni Gotti.
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