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Coi loro temi nei campi di sterminio

Coi loro temi nei campi di sterminio

Concluso il pellegrinaggio degli studenti dell’istituto comprensivo “Ilaria Alpi”

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VICOPISANO. Si è concluso il pellegrinaggio ai campi di sterminio organizzato dall’Aned di Pisa. In viaggio con i ragazzi della secondaria dell'istituto comprensivo “Ilaria Alpi” di Vicopisano, l'assessore Andrea Taccola e la professoressa Simonetta Lazzeri. Gli studenti sono stati selezionati per il viaggio grazie a un concorso organizzato dalla scuola, scrivendo toccanti e intensi temi sui campi di sterminio. Questi i loro nomi: Irene Boccia e Asia Masiello della terza A, Fabiola D'Avino della terza B e Rachele Del Bellino della terza C. Sul sito della scuola è possibile leggere i loro elaborati, uno sguardo fresco e profondo su memorie così vive, parte di ognuno di noi.

Il pellegrinaggio è iniziato il 7 maggio, con sosta a Rohrdorf e a Rosenheim, e si è concluso lunedì scorso. L'8 maggio gli studenti e gli accompagnatori hanno visitato il campo di Dachau, il museo storico, la piazza dell'appello, le camere a gas, i forni crematori e si sono fermati a Salisburgo. Sabato 9 maggio hanno visitato i campi di Gusen, e il suo Memoriale, e quello di Ebensee, destinato ai detenuti politici di Mauthausen. L'assessore Taccola ha depositato una corona alla memoria di Piero Filippi, nato a Caprona il 9 luglio 1926 e deportato in Germania appena maggiorenne per aver propagandato, con coraggio, i valori di democrazia e libertà disprezzati dal nazifascismo. Filippi morì a Ebensee il 3 novembre 1944 e la comunità lo ricorda sempre con riconoscimento e affetto, come una persona che con il suo sacrificio ha testimoniato una purezza d'animo e di principi che neanche una dittatura repressiva e le torture nel campo di sterminio sono riusciti a soffocare. Un simbolo importante e luminoso per le giovani generazioni, un uomo giusto.

Il 10 maggio è stata la volta della visita al campo di Mauthausen: museo storico, scala della morte, piazza dell'appello, le docce, la camera a gas, i forni crematori, le baracche. Come durante la giornata a Dachau e a Ebensee, anche domenica ci sono stati un corteo e una cerimonia internazionale per la celebrazione del settantesimo anniversario della Liberazione. «Un grazie immenso ai fratelli Geloni – dice l'assessore Taccola – colonne portanti dell'Aned di Pisa e Livorno che ogni anno portano in pellegrinaggio quasi duecento persone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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