Sicurezza
Un successo il corso d’enogastronomia per studenti e detenuti
VOLTERRA. Si conferma un grande successo il corso per servizi enogastronomici e ospitalità alberghiera dell'Itcg “Niccolini” di Volterra, che vede provetti chef insieme a professionisti affermati...
VOLTERRA. Si conferma un grande successo il corso per servizi enogastronomici e ospitalità alberghiera dell'Itcg “Niccolini” di Volterra, che vede provetti chef insieme a professionisti affermati del settore.
Nei giorni scorsi, nella cornice dei locali del carcere volterrano, si è tenuta una cena a cui hanno partecipato più di settanta commensali, che hanno gustato i piatti realizzati dai ragazzi con la collaborazione e la guida di tre chef di altrettanti ristoranti facenti parte del “Pisa Quality Restauarnts” coordinato da Stefano Campazzi: La Vecchia Lira, Castero e Pinzagrilli.
Il “carcerato”, guarda caso, la cui ricetta risale al 1500, ha aperto la serie delle portate in tavola, seguito da un'insalatina di sedano rapa, noci, misticanza e frutta secca, condita con olio extra vergine e melograno. Una lasagnetta gialla dell'ortolano era il primo piatto, mentre, nella piena tradizione toscana, come secondo piatto è stata presentata la fricassea di carni miste con verdure saltate, preparata da Franco Bracaloni, ossia Castero. A concludere, una bavarese alla vaniglia con passatina di fragole fresche.
All'evento erano presenti tutti coloro che hanno creduto in un progetto, iniziato due anni fa, che, unico nel suo genere, ha unito detenuti interni al penitenziario cittadino e ragazzi esterni, tutti studenti “drop-out”, di età superiore ai 15 anni e inferiore ai 18, che hanno deciso di mettersi in gioco in un percorso che sarà ricordato. Un'unica voce, tra i numerosi interventi a fine serata, ha confermato la straordinarietà del corso, ampiamente riuscito grazie al concorso di tutti gli attori coinvolti, l’istituto “Niccolini”, la casa di reclusione, il Comune, la Provincia e la Regione.
Stasera, si replica. Protagonisti i ristoranti “Castero”, “La Buca” e “L’ippodromo”. Il menù è costituito da pappa al pomodoro, insalatina di finocchio e arance, freghe volterrane “co’ bubbolini”, risotto con pere e muffone di casa Carai al giallo di zafferano, galletto toscano coi peperoni e zuppa del Seghetti.
Cristiano Marcacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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