Lutto
Sarà un’estate con la movida dimezzata a Pontedera
Alla Tenuta Isabella smantellate le strutture: la discoteca Gens non sarà più ospitata nel parco alle porte di Pontedera
PONTEDERA. Dopo dieci anni la Tenuta Isabella non ospiterà più il Gens. L’indiscrezione circola da tempo sulla bocca degli amanti della movida notturna, ma ora è arrivata anche l’ufficialità. Basta farsi un giro nel piazzale antistante la struttura, un tempo usato come parcheggio, per capire che allestire una discoteca per l’estate è un’impresa impossibile.
L’area è per la maggior parte resa inaccessibile da una recinzione, molte costruzioni interne non ci sono più, completamente smantellate. La famiglia Giannetta, proprietaria degli spazi, parla di «Normale manutenzione e pulizia dei terreni», ma l’impressione è che sia stata la “questione autodromo” a far propendere per la fine del Gens. Troppo rischioso procedere con l’apertura del locale e poi magari comandarne la chiusura dopo poco tempo a causa dell’inizio dei lavori per la costruzione dei due tracciati già intitolati a Giovanni Alberto Agnelli. I Giannetta si chiudono nel silenzio: di certo c’è che il Gens non sarà più nella Tenuta Isabella. «Mancano le strutture. Non è possibile pensare a una discoteca con lo stabile in quelle condizioni. Non ci sarebbe neppure la possibilità di garantire un parcheggio per le auto ai frequentatori».
A parlare è Paolo Bova, proprietario del marchio Gens. «Soltanto qualche settimana fa abbiamo saputo che non potevamo aprire. È stato un duro colpo, ma non vogliamo la morte del format». Non più a Gello, ma il Gens potrebbe inserirsi lo stesso tra i divertimenti dell’estate 2015. «Stiamo studiando una soluzione per cercare di cambiare sistemazione alla discoteca. Al momento non ci sono certezze: è troppo presto per dire se ce la faremo oppure no. Sicuramente ci stiamo impegnando a fondo; nella migliore delle ipotesi potremmo farcela a inaugurare la nuova sede entro la fine dell’estate. Non voglio però – prosegue Bova – dare false speranze ai giovani. Il nostro lavoro prosegue a ritmi serrati e la speranza è quella di trovare una soluzione per continuare a far proseguire la storia del Gens».
Da chi si adopera per la rinascita a chi invece è già pronto a celebrarla, ma fuori dai confini nazionali. È il caso di Daniele Bini e Danilo Demurtas, a capo del Viola Bacia Tutti, punti di ritrovo estivo per i giovani collocato nel giardino a due passi dal ristorante Le Tre Campane, in località Val di Cava, che da quest’estate si trasferisce a Budva, meta turistica del Montenegro poco conosciuta in Italia ma in continua espansione. Demurtas e Bini erano inoltre gestori del Film Caffè, bar all’interno del Cineplex rilevato dal colosso Burger King prossimo all’apertura di un nuovo punto ristoro della catena. «Le chiusure di Viola e Film Caffè – hanno dichiarato Bini e Demurtas - hanno agevolato l’apertura di una nuova attività nei Balcani, che abbiamo intenzione di ampliare in futuro».
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