Sicurezza
San Miniato festeggia già il suo beato
Partono le iniziative di avvicinamento al grande evento del 19 settembre, la maxi cerimonia in onore di Del Corona
SAN MINIATO. Nonostante la diocesi di San Miniato sia ancora senza vescovo (è dall’8 dicembre che monsignor Fausto Tardelli si è insediato a Pistoia), è cominciata la marcia di avvicinamento al grande evento in programma il prossimo 19 settembre, quando nella città della Rocca, nella chiesa di San Francesco, avrà luogo la cerimonia di beatificazione di monsignor Pio Alberto Del Corona, vescovo di San Miniato dal 1897 al 1906. L’occasione sarà impreziosita dalla presenza del cardinale Angelo Amato, delegato pontificio e attuale prefetto della congregazione per le cause dei santi, nominato nel luglio 2008 dall’allora papa Benedetto.
«La celebrazione – ha spiegato don Francesco Zucchelli, parroco di San Miniato – avrà luogo al mattino, alle 10. Il luogo scelto è la chiesa di San Francesco, quella in grado di ospitare il maggior numero di persone. Saranno presenti tutti i vescovi della Toscana e le suore domenicane della congregazione dello Spirito Santo, fondata proprio da Del Corona».
Per la diocesi di San Miniato, istituita nel 1622, monsignor Pio Alberto Del Corona è stato il diciottesimo dei ventiquattro vescovi finora nominati (il prossimo sarà appunto il venticinquesimo), ma con ogni probabilità è stato in assoluto il più stimato e il più amato. «Pazienza infinita e umiltà profonda – ha sottolineato monsignor Morello Morelli, amministratore diocesano –: queste sono state le caratteristiche principali di Del Corona, il cui eroismo con il quale ha vissuto le virtù del cristianesimo è stato indubbiamente straordinario. Conquistò i contemporanei non solo per le sue qualità umane, ma anche per la sua eccezionale preparazione culturale, conosceva anche l’aramaico. Un solerte pastore totalmente proteso al servizio di Dio e della comunità cristiana, che ha davvero realizzato quanto sosteneva il grande Origene: “Chi è chiamato all’episcopato non è chiamato a salire su un seggio principesco, ma a mettersi in un posto al servizio di tutta la chiesa”. Il magistero episcopale di Del Corona, costantemente teso a sottolineare come soltanto un deciso e generoso amore verso Dio diventa sorgente vera per opere durevoli ed efficaci di fraternità e di giustizia, sono oggi un vibrante richiamo anche per noi che viviamo in una società segnata ancora da tante disuguaglianze, discordie, crisi sociali ed economiche, indifferenza e abbandono della pratica religiosa».
Numerose le iniziative organizzate nei mesi che precederanno la beatificazione. Si comincia venerdì prossimo con un convegno, e si prosegue con la pubblicazione degli scritti di Del Corona presenti nell’archivio diocesano, con quella della biografia scientifica del futuro santo e con la realizzazione di un fumetto dedicato ai bambini che frequentano gli oratori e i corsi di catechismo. Il tutto con la collaborazione della facoltà teologica dell’Italia centrale, del Comune di San Miniato, della Cassa di Risparmio di San Miniato e della conceria “Incas Spa” di Castelfranco di Sotto. «Incas – ha chiarito il presidente Valter Ceccatelli – è un acronimo e significa “Iniziative Conciarie Associate”. La nostra azienda è stata la prima ad ottenere la certificazione di sostenibilità etico-sociale e nel 2012 abbiamo varato la “Incas Academy”, un percorso di formazione per i nostri dipendenti con al centro l’uomo come strumento di dignità, e non come semplice numero o costo. In questo quadro, volentieri siamo al fianco della diocesi per le iniziative su Del Corona».
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