La protesta
Muore d'infarto all'interno del magazzino Piaggio di Lugnano
Paolo Galatro, piccolo imprenditore edile, viveva a Casalguidi
LUGNANO. Si è accasciato al suolo mentre stava pulendo il piazzale. Nonostante la celerità dei soccorsi per Paolo Galatro, 67 anni, non c'è stato niente da fare. Galatro, titolare di una piccola impresa edile con sede a Pistoia, è deceduto nella mattina di martedì 12 maggio all'interno di un magazzino veicoli nel comprensorio Piaggio di Lugnano, frazione di Pontedera.
Galatro aveva da poco iniziato il lavoro quando è stato colto da infarto fulminante mentre si occupava della pulizia del piazzale. A nulla è valso l'intervento dei sanitari, prontamente allertati dal 118. Sul posto sono intervenuti, come da prassi, anche i carabinieri, dalla stazione di Vicopisano.
Paolo Galatro era nato a Montesano Sulla Marcellana (Sa) il 18 dicembre del 1947. Era titolare dell'impresa Duegi, una società in accomandita semplice con sede in via Fiorentina, a Pistoia. E a Pistoia ha vissuto sino al settembre del 2013, quando si è trasferito in via San Biagio, a Casalguidi. Accanto all'abitazione di uno dei figli, Massimo. Anche Massimo Galatro è un imprenditore. Insieme al fratello Marco è titolare, con la Galatro Sas, del pub-ristorante Il Carbonile, in piazza del Carmine a Pistoia.
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