La manifestazione
Odeon, gestione in dirittura d’arrivo
La commissione varata dal Comune sta valutando le proposte prima di fare la designazione
PONSACCO. Entro metà maggio dovremmo conoscere il nome del nuovo gestore del cinema Odeon. L'amministrazione, lo scorso 19 dicembre, aveva presentato un avviso pubblico aperto fino al 5 gennaio, per individuare il gestore. Dopo una prima "scrematura" per eliminare chi non aveva i requisiti, in questi giorni una commissione di tre membri sceglierà il gestore in base a criteri economici e qualitativi. Il bando e le sue tempistiche hanno portato a una dura presa di posizione del consigliere dell'opposizione Roberto Russo. Contattato, il consigliere ha preferito non fare ulteriori dichiarazioni. In sintesi, le critiche espresse da Russo riguardano le modalità dell’amministrazione: a suo dire, il sindaco aveva promesso un confronto democratico all'interno del consiglio comunale, prima di procedere col bando; cosa che non sarebbe mai avvenuta. Russo lamenta anche la mancanza di criteri di selezione qualitativa ed economica nella prima fase del bando. Al consigliere non sono piaciuti neanche alcuni passaggi dell'avviso in cui "Il Comune si riserva di procedere anche alla presenza di una sola candidatura, ma anche di sospendere, modificare o annullare la procedura". E le tempistiche dell'avviso , fatto a cavallo delle festività natalizie e dell'epifania. Il vicesindaco, e assessore alle politiche culturali e all'istruzione, Fabrizio Gallerini, ha invece preferito esporre la posizione dell’amministrazione. «Nonostante le gare di importo inferiore ai 40 mila euro consentono alle amministrazioni l'affidamento diretto al gestore che ritengono più opportuno- inizia Gallerini - per evitare polemiche o accuse di poca trasparenza, abbiamo deciso di utilizzare il sistema più democratico: quello del bando. Non siamo tornati in consiglio per discutere del bando perché questa amministrazione, come quella precedente, non ha né le risorse umane né quelle economiche per gestire direttamente l'Odeon. Così, visto che c'era già una delibera di un consiglio comunale della precedente amministrazione per affidare l'Odeon in gestione a soggetti esterni, abbiamo preferito evitare di perdere altro tempo, utilizzando la delibera già esistente. Visto che il bando sarebbe anche potuto andare deserto e che la legge lo prevede, non ci siamo preclusi la possibilità di affidare la gestione anche se vi fosse stato un unico candidato. Non ci vedo niente di male».
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