Il Tirreno

Pontedera

Riparbella

Minacce alla vicina di casa, arrestato

Sabrina Chiellini

L'uomo ha 70 anni, ha scritto almeno cinque missive. La donna, anche lei pensionata, si è rivolta ai carabinieri che hanno piazzato una telecamera in casa e lo hanno scoperto

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RIPARBELLA. La prima volta che una pensionata di circa 70 anni, residente nelle campagne di Riparbella, ha trovato nella cassetta della posta una lettera di minaccia è rimasta sconcertata. L'anonimo autore, senza fare troppi giri di parole, le chiedeva 20mila euro altrimenti le avrebbe fatto del male. La donna ha cominciato a farsi mille domande, tutte senza risposta. Non aveva problemi di vicinato, così almeno credeva, di soldi e di altro genere. Non ha grandi possedimenti, per cui quella missiva le era apparsa davvero singolare. Ben presto alla prima lettera se ne sono aggiunte altre, tutte dello stesso tenore. La donna si è rivolta ai carabinieri di Riparbella e ha presentato una denuncia contro ignoti chiedendo che fosse aperta un'indagine. I carabinieri hanno fatto di più: senza dare nell'occhio sono andati a casa della signora e le hanno piazzato una telecamera in modo da avere un bel "reportage" sull'anonimo postino. Le lettere, infatti, non erano timbrate e venivano lasciate nella cassetta della posta. L'occhio del "grande fratello"  non ha tradito le aspettative. E ha immortalato  l'autore delle missive che provvedeva a consegnare direttamente. Non è mancato l'effetto sorpresa: si tratta infatti di un coetaneo della pensionata, il quale risiede a Cecina ma ha un podere a Riparbella  confinante con quello della vittima.

L'uomo, una volta identificato, è stato indagato per tentata estorsione. I carabinieri di Riparbella e della compagnia di Volterra hanno informato l'autorità giudiziaria e lo hanno arrestato su provvedimento di custodia cautelare in carcere applicandogli contestualmente la misura degli arresti domiciliari nella sua casa a Cecina. Il movente di tutta questa vicenda non è chiaro. I carabinieri escludono che possa trattarsi di problemi di vicinanza o di incomprensioni tra i protagonisti della storia che avrà un epilogo in tribunale.

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