Il Tirreno

Pontedera

all’istituto fermi

Le imprese nascono tra i banchi

Ideati dispositivi per ricordare agli anziani di bere e assumere farmaci

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PONTEDERA. Gli studenti dell’Itcg “Enrico Fermi” di Pontedera diventano imprenditori grazie al duro lavoro delle classi quarta A e quarta B dell’indirizzo sistemi informativi e aziendali, coordinate dalla professoressa Marilina Saba. Il progetto si chiama “Impresa in azione” ed è promosso dall’associazione no profit “Junior Achievement” e patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione, con il sostegno della Camera di Commercio di Pisa e della Regione Toscana: lo scopo è quello di realizzare un prodotto da mettere in commercio grazie alla costituzione di una “mini impresa” con capitale sociale fino a mille euro, da liquidare entro la fine di maggio. I ragazzi, in questo modo, posso diventare dei veri e propri imprenditori e dar vita ad un team di manager con competenze di marketing, produzione e finanza.

Per l’edizione 2015 le due classi del Fermi hanno messo in campo tutte le loro competenze e hanno collaborato con il “FabLab” del Polo tecnologico di Navacchio. In particolare la classe quarta A ha dato vita all’impresa “Young Up Ja”, producendo il dispositivo “Sip Time”, che ricorda quando è il momento di bere: basta applicarlo a qualsiasi tipo di bottiglia grazie ad un cinturino dotato di velcro e impostare l’intervallo di tempo per essere avvertiti da un segnale sonoro che dobbiamo dissetarci. «Con questo dispositivo, per il quale abbiamo presentato domanda di brevetto, ci rivolgiamo agli anziani e a tutte quelle persone con patologie particolari che hanno necessità di idratarsi ma che spesso dimenticano di farlo», dice Francesca Foschi nella figura di amministratore delegato. Con la loro proposta “alternativa” i ragazzi parteciperanno ad un concorso su Facebook indetto dalla Camera di Commercio di Pisa: il 19 maggio verrà premiata l’immagine che promuove la mission dell’impresa con più “mi piace”. L’idea della quarta B, con l’impresa “4B2Bussines Ja”, è simile ma di stampo prettamente medico: Elp (Easy Life Pill) ricorda ai pazienti quando è l’ora di assumere i farmaci grazie alla possibilità di impostare gli allarmi sonori e luminosi tramite un apposito timer. In questo caso, inoltre, la spia luminosa indicherà addirittura lo scomparto da aprire per prelevare il medicinale da assumere. «Ci sono già molti prodotti simili sul mercato ma il nostro verrà venduto a 20 euro, garantendo un buon equilibrio qualità/prezzo», dice l’amministratore delegato Alberto Conti. Il 13 maggio la classe parteciperà ad un concorso sul sito di Repubblica, “The Innovation Game”, in cui il digital champion Riccardo Luna selezionerà la start up più innovativa a livello nazionale. Conclude entusiasta la dirigente scolastica, Cristina Cosci: «La competenza dei docenti e dei ragazzi è concreta ed abbiamo realizzato delle aziende vere e proprie. La nostra scuola ha sempre garantito prodotti d’avanguardia perché vuole porsi come modello all’interno del panorama dell’istruzione».

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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