Il Tirreno

Pontedera

Per delle strade ridotte così chiedono anche gli aumenti

Per delle strade ridotte così chiedono anche gli aumenti

C’è chi abbandona selvaggiamente i rifiuti, ma c’è anche chi non sorveglia e non pulisce. La gente non si è ancora abituata alla sparizione dei cassonetti

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PONTEDERA. Prosegue l’operazione “Simpatia” portata avanti da Comune e Geofor, impersonati in questo caso dall’assessore all’ambiente Matteo Franconi e dal presidente della società dei rifiuti Paolo Marconcini, ex sindaco di Pontedera. Come il Tirreno ha puntualmente riportato nella cronaca di mercoledì scorso, quest’anno le tariffe aumenteranno in media del sette per cento. Una notizia che è stata accolta da rabbia e polemiche tra i cittadini, anche perché la recente estensione del servizio “porta a porta” ha prodotto finora parecchi problemi. La gente non si è ancora abituata alla sparizione dei cassonetti e c’è la sensazione che il comportamento incivile di molti si sia accentuato proprio con l’obiettivo di protestare contro un servizio che di fatto è ridotto ma che costa e costerà molto di più. Una cosa è certa: non si potrà avanti per tanto con una città ridotta nelle condizioni che ci mostrano le foto scattate ieri mattina nel quartiere dello stadio e in quello di Fuori del Ponte. È certamente illegale abbandonare selvaggiamente i propri rifiuti, ma è altrattanto scandaloso che nessuno pulisca. Addirittura, nella zona di via Einaudi alcuni cittadini coscienziosi hanno affisso dei cartelli alle nuove campane del vetro per avvertire che non si tratta di aree per discariche. Vergognosa anche la situazione, tanto per fare degli esempi, di via Vittorio Veneto, via Puccini e via Barsanti.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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