Il Tirreno

Pontedera

carabinieri

Truffa una banca per 500mila euro, denunciato

Truffa una banca per 500mila euro, denunciato

Il commerciante incassava direttamente le fatture su cui la filiale di Orentano dell'istituto di credito gli aveva già concesso un anticipo. Per fare questo ha "taroccato" i dati sul pagamento e ha incassato direttamente i soldi

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO DI SOTTO. Un commerciante residente a Pescia, ma con un vasto giro di affari anche in tutta la provincia di Pisa, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri di Castelfranco di Sotto per i reati di falso e truffa.

Le indagini sono iniziate da una denuncia presentata da una banca che ha una filiale a Orentano, nel comune di Castelfranco e hanno riguardato la società che fornisce generi alimentari nel settore della ristorazione e che ha sede in provincia di Pistoia. Il commerciante, stando alle accuse, aveva preso accordi con la banca che gli anticipava i soldi delle fatture, sapendo che poi i clienti avrebbero pagato direttamente l'istituto di credito. Con un piccolo trucco sulle fatture il commerciante ha riscosso due volte.

E' infatti accusato di avere taroccato le fatture che emetteva alla clientela e che invece di riportare i dati della banca avevano quelli dell'azienda. Così ha raggirato la banca per almeno 500mila euro. Per un po' di tempo il commerciante ha rilasciato fatture non falsificate e tutto è andato bene. Quando il titolare della società si è trovato in difficoltà economiche ha deciso di arrangiarsi. Ha incassato direttamente lui i soldi truffando la banca e falsificando le fatture.

Come avveniva la truffa? In maniera abbastanza semplice: la banca riceveva la fattura regolare, mentre ai clienti il commerciante inviava una copia modificata, dove aveva cambiato i dati per il pagamento in modo che i clienti pagassero lui direttamente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa