La manifestazione
Controlli al mercato e nel parcheggio dell’ufficio postale
Nuovo servizio della polizia locale nelle strade del centro Sequestrata merce contraffatta. L’attività sarà ripetuta
PONSACCO. I controlli contro i commercianti e i parcheggiatori abusivi si sono ripetuti anche ieri a Ponsacco e sarà così anche nelle prossime settimane.
Il comandate della polizia municipale di Ponsacco, Andrea Gambogi, ha mantenuto la promessa. Anche questa volta, i controlli sono stati capillari e coordinati tra le polizie locali dell’Unione Valdera, una dozzina gli agenti coinvolti. Sono stati controllati i punti nevralgici presidiati da venditori e posteggiatori abusivi: il corso, la zona dei bar in piazza d’Appiano e il parcheggio dello stadio comunale. In particolare, questa volta, lo sforzo più grande si è concentrato sul parcheggio attiguo all’ufficio postale, dove si concentra il maggior numero di abusivi. Una manovra avvolgente, che ha coinvolto parecchi mezzi della polizia municipale e ha permesso di sequestrare molta merce contraffatta. I controlli nelle due settimane hanno evidenziato un aspetto singolare di queste attività illegali: tutti, o quasi, gli abusivi, dispongono di permessi di soggiorno regolarmente rinnovati. Anche questa volta la soddisfazione dei cittadini e dei commercianti regolari è stata evidente. Il bisogno di legalità e di sicurezza (soprattutto per le fasce deboli della popolazione) appare particolarmente sentito dalla cittadinanza. Purtroppo, troppo a lungo un certo tipo di illegalità è stata tollerata.
I risultati più evidenti si vedono soprattutto a Pisa e a Pontedera, dove i parcheggi attigui agli ospedali sono frequentati da numerosi venditori abusivi. Chi, per anni, ha ignorato il problema, ha fatto sì che questo diventasse ancora più grande, secondo alcuni cittadini che continuano a chiedere l’intervento delle forze di polizia. I pochi venditori e posteggiatori abusivi di un tempo, nel corso degli anni, sono diventati decine e decine. Per cui, oggi, arginare questo fenomeno di illegalità appare ancora più difficile; si rendono necessarie operazioni massicce e dall’esito incerto, che richiedono un grosso spiegamento di forze.
La speranza è che, almeno a Ponsacco, l’operazione di contrasto all’abusivismo possa andare avanti. (g.g.)
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