Il Tirreno

Pontedera

In estate un ritiro in più per gli sfalci d’erba

In estate un ritiro in più per gli sfalci d’erba

Sarà fatto il sabato e in inverno diventerà quindicinale. Calendario esteso anche al Chiesino e nel Pip 3

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PONTEDERA. Due novità importanti riguardano l’adeguamento del porta a porta alla zona del Chiesino e all’area del Pip 3. L’altra, invece, la riorganizzazione della raccolta degli sfalci. Dal 30 maggio per tutto il periodo estivo, un passaggio supplementare di ritiro dell’organico, sarà destinato proprio alla raccolta degli sfalci.

Verrà fatto il sabato. Mentre nel periodo che va da ottobre ad aprile, lo stesso servizio sarà effettuato con cadenza quindicinale. «Questo accorgimento – spiega Marconcini, supportato dall’assessore Matteo Franconi, che ha messo a punto la parte organizzativa della raccolta – serve anche in funzione dell’impianto di compostaggio che dovrà nascere a Pontedera. E per ben due motivi.

«L’impianto che abbiamo adesso – sottolinea il presidente di Geofor – ha una capienza di 21mila tonnellate. E noi siamo a 45mila. Questo significa che oltre la metà dell’organico che ritiriamo nelle nostre aree di competenza, viene portato altrove: i Toscana, in Emilia e in altre zone del Nord Italia. Ma spesso, proprio la presenza di sfalci, mette in difficoltà chi li riceve: non li vogliono insieme alle altre tipologie di organico».

Poi c’è l’aspetto più proiettato al futuro. «Quando avremo il nuovo impianto – spiega Marconcini – sarà anaerobico. E la presenza degli sfalci, degli arbusti di legno, crea dei problemi nel processo. Ecco perché cerchiamo di organizzare anche questo aspetto».

Un altro accorgimento con l’obiettivo di far crescere la percentuale di raccolta che non finirà in discarica. Spiega Luca Contini, responsabile del servizio di igiene ambientale all’interno della Geofor: «La percentuale attuale di raccolta differenziata è del 55 per cento. Secondo i traguardi dettati dalla legge, bisognava essere al 65 per cento già da due anni. Nella zona del centro storico, che tra poche settimane verrà riorganizzata, la percentuale è ancora più bassa. 45 per cento. Basti pensare che, nei luoghi dove il porta a porta è consolidato, si raggiungono vette che sfiorano l’ottanta per cento». Ma da queste novità i vertici della Geofor si aspettano anche altro: «La fine degli abbandoni, ad esempio – conclude Paolo Marconcini – Ma se si verificheranno, saranno intensificati anche i controlli. E le multe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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