La protesta
Il porta a porta farà lievitare le bollette
Dal 15 giugno la “rivoluzione” nel centro storico: cambiano orari e giorni dei ritiri. Ma nel 2015 le tariffe crescono del 7%
PONTEDERA. Riorganizzazione della raccolta dei rifiuti con il porta a porta nel centro storico, ampliamento di questa tipologia di raccolta negli ultimi tre quartieri della città dove ancora non è partita, nuova modalità per il recupero degli sfalci e adozione della tariffa puntuale.
Tutto questo con l’obiettivo di arrivare a quota 75 per cento a fine 2015 e puntare dritto all’85 per cento di differenziata da raggiungere nel 2016.
Ma, ovviamente, tutto questo, avrà anche una ripercussione nelle tasche degli utenti: quest’anno le tariffe aumenteranno, in media del sette per cento. «E abbiamo fatto sforzi enormi – sottolinea l’assessore Matteo Franconi, che si occupa di ambiente – per tenere contenuto questo incremento che, con l’adozione del porta a porta in tutto il territorio comunale, avrebbe prodotto un aumento anche superiore a questa percentuale».
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Le novità nel centro storico. Si parte il 15 giugno. Cambiano gli orari, cambia anche il calendario dei ritiri. E riguarda soprattutto l’area del centro. La zona più a ridosso di Corso Matteotti - dal Ponte Napoleonico a piazza Cavour (altezza via Roma-Via Saffi), sarà interessata dal principale cambiamento: il ritiro dei rifiuti non avverrà più la sera, ma al mattino, dalle 9,30.
In tutte le altre aree del centro, invece, il ritiro avverrà dalle 6,30 del mattino. Questo comporterà anche un risparmio della gestione (non servirà più fare i ritiri in orario notturno) che è stato quantificato in circa ottantamila euro.
Le novità riguardano anche il calendario: due volte l’organico (lunedì e giovedì), più una stagionale, il sabato da maggio a settembre; l’indifferenziato il venerdì, ma col ritiro di pannoloni e pannolini, a richiesta, il lunedì e il mercoledì, la carta il mercoledì (e i aggiunta il sabato, solo per gli esercizi commerciali), mentre il martedì sarà ritirato il multimateriale leggero. Anche questa è una novità: non va più messo lì il vetro, per il quale saranno predisposte delle campane apposite fuori dall’area del centro storico, dove poter gettare i rifiuti in vetro. A coloro che avranno esigenze particolari (ristoranti, pub e bar) sarà studiato un piano personalizzato e saranno dotati di contenitori, chiusi, dove stivare - ma all’interno della propria attività - i rifiuti.
Incentivi. Ai commercianti sarà data la possibilità di avere degli sconti sulla bolletta se conferiranno i rifiuti differenziati all’interno del Centro di raccolta che si trova nell’area industriale La Bianca.
«Stiamo studiando degli accorgimenti – spiega Paolo Marconcini, presidente di Geofor – per premiare chi porta direttamente i rifiuti nei centri di raccolta. Sarà una sperimentazione, unica, perché fino a oggi i bonus sono previsti solo per le utenze domestiche. Capiremo come agire».
Due le possibilità: o le riduzioni saranno tarate sulla quantità di rifiuti portati al Centro a La Bianca oppure in base alle dimensioni, in metri quadrati, dell’attività che ne usufruisce.
Dal nuovo impianto di Peccioli può arrivare altro risparmio. Sabato 16 maggio la Belvedere di Peccioli inaugura l’impianto di Tmb. Quando la Regione lo riterrà opportuno, anche Pontedera e altri Comuni della Valdera, potranno portare a Peccioli i rifiuti indifferenziati, per una ulteriore selezione. «Ora - spiega Marconcini - la Regione ha dato indicazione che devono essere portati a Massarosa, a Massa Carrara e anche a Grosseto, con un conseguente aggravio di costi di trasporto».
Tanto per essere chiari: il costo che adesso la Geofor paga per portare una tonnellata di rifiuti in uno degli impianti autorizzati dalla Regione è di 140/145 euro ai quali va aggiunto dieci euro di trasporto. Facile intuire che portarli all’impianto che aprirà tra dieci giorni a Legoli costerebbe meno: 126 euro per ogni tonnellata.
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