Il Tirreno

Pontedera

LA VISITA

Il nuovo questore dal sindaco

Il nuovo questore dal sindaco

Alberto Francini ha incontrato le forze dell’ordine locali in Municipio

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PONTEDERA. «La sicurezza del terzo millennio, la sicurezza 2.0, come si suole dire, è fatta in sinergia con tutte le forze in campo, certamente gli addetti ai lavori sono i primi attori, sono quelli che devono fare da guida, ma poi hanno bisogno di una serie di altri attori indispensabili, i Comuni, le polizie locali, ma a cascata anche le associazioni di categoria, i privati cittadini che nelle forme dovute previste dalle norme e sotto il controllo e la guida delle forze di polizia possono dare il loro contributo per garantire la propria e l’altrui sicurezza».

Così il nuovo questore di Pisa, dottor Alberto Francini, in visita a Pontedera, ha parlato dei problemi della sicurezza in provincia di Pisa e di quanto sia importante la sinergia non solo tra le forze di polizia ma anche con i cittadini che meglio conoscono le realtà in cui vivono e possono dare un’idea, un suggerimento, cioè segnalare situazioni che richiedono attenzione per fronteggiare episodi di criminalità diffusa. Il questore è stato ricevuto nella sala del consiglio comunale, la mattina del 5, dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi, alla presenza del dirigente del commissariato di polizia, dottor Luigi Fezza, e dei rappresentanti delle forze di polizia locali, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e corpo forestale dello Stato.

Millozzi, oltre a ricordare la collaudata sinergia tra le forze di polizia cittadine, ha fatto presenti quelle che ritiene le criticità del territorio legate non solo al versante economico ed occupazionale, che risente della crisi, ma anche ad «una microcriminalità diffusa, legata a questioni di spaccio, presente in alcune zone della città come alla stazione ferroviaria e nel quartiere di Fuori del ponte, fino al commercio abusivo». Il sindaco, ricordando poi i consolidati rapporti di collaborazione con la questura e le forze dell’ordine, si è soffermato su quanto sia importante «fare sentire la presenza delle istituzioni e delle forze di polizia sul territorio». Presto il questore tornerà in Valdera per un incontro con i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdera. Rispetto alle criticità evidenziate da Millozzi su spaccio, abusivismo commerciale e sui furti, il questore ha rinnovato l’impegno e l’attenzione della questura alla Valdera, così come ai vari centri del territorio. A Pontedera i servizi di controllo, come quello che si è svolto all’inizio di maggio, diventeranno una costante, sempre con l’intervento del personale del Reparto prevenzione crimine di Firenze.(s.c.)

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