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Il borgo diventa un set
VICOPISANO. Il borgo di Vicopisano diventa un set cinematografico. In questi giorni, fino al 10 maggio, gli attori della Rete europea gruppi ed eventi storici Reges sono impegnati negli angoli più...
VICOPISANO. Il borgo di Vicopisano diventa un set cinematografico. In questi giorni, fino al 10 maggio, gli attori della Rete europea gruppi ed eventi storici Reges sono impegnati negli angoli più suggestivi del paese per girare alcune scene della fiction storica “Il cammino di ferro”. La rocca del Brunelleschi è stata scelta insieme ad altri siti storici del territorio per “L'ombra della torre”, il secondo episodio della saga che si svolge lungo la via Francigena. Una mini serie medievale, ambientata tra il 1200 e il 1300. Nel cast ci sono l'attrice fiorentina Katia Beni, il pisano Paolo Giommarelli e l'ideatore del progetto Aron Chiti. Dopo le prime scene girate alla rocca di Ripafratta e alla fortezza di Montecarlo la troupe si è spostata a Vicopisano. Il borgo fortificato dal Brunelleschi durante la dominazione fiorentina conserva ancora il tipico impianto urbanistico della rocca medievale e si è rivelato una location ideale per la fiction. Alcune riprese sono state girate sul Monte Serra e nei boschi intorno al paese. Altre coinvolgeranno il centro storico, in particolare via Verdi e Palazzo Pretorio. Qui il comitato della Festa Medievale di Vicopisano ha allestito un vero e proprio quartier generale per assicurare il supporto logistico alla troupe del “Cammino di ferro”. Ma l'associazione ha fatto anche qualcosa in più. «Abbiamo dato un contributo per finanziare le riprese della puntata girata a Vicopisano – spiega il presidente Giampiero Nesti – in un'ottica di valorizzazione del paese e della nostra festa». Quest'anno la rievocazione medievale raggiunge la ventesima edizione e si svolgerà nel fine settimana del 5-6 settembre. «Per noi è un traguardo importante e riteniamo che contribuire alla realizzazione di questa fiction sia un modo per dare una spinta ulteriore a Vicopisano sotto l'aspetto dell'accoglienza turistica e far conoscere ancora di più la nostra festa». Il film infatti verrà utilizzato come materiale di produzione turistica per la Toscana e la prima puntata “La spada del monaco” è già stata presentata a Bruxelles come prodotto di valorizzazione dei percorsi storici della regione.
Lorenzo Lazzerini
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