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Fondi rustici verso la cessione

Fondi rustici verso la cessione

Decisa una nuova data per il preliminare: “fondOagri” di Roma rileverebbe il 100% dalla Provincia

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MONTEFOSCOLI. Potrebbe essere il classico “al lupo, al lupo”, per quante volte si è parlato di possibile vendita - da parte della Provincia di Pisa - delle quote della Società Agricola Fondi Rustici Montefoscoli.

Ma, almeno, stavolta, c’è un documento ufficiale, che fa pensare a un cambio di passo: un decreto presidenziale, firmato da Marco Filippeschi, in qualità di presidente della Provincia di Pisa, specifica nei particolari quella che possiamo definire la prima vera operazione-cessione, degli ultimi anni.

In vendita ci sono il cento per cento delle azioni di proprietà della Provincia di Pisa, che è socio di maggioranza della Fondi Rustici Srl e che rappresentano il 99,6644 per cento del capitale sociale, insieme al Comune di Palaia che detiene la parte restante.

Una storia che viene da lontano. E che adesso fissa due date importanti. Ma, soprattutto, un nome, quello della Società «fondOagri» di Roma alla quale le quote dovrebbero essere cedute.

Il prezzo fissato sfiora i sedici milioni di euro: 15.853.203,35 euro per la precisione (salvo eventuali conguagli per utili o perdite che dovessero verificarsi nel periodo dal dicembre 2013 al giugno 2014, data di chiusura del bilancio di closing.

La trattativa è avviata. Ma dovrà palesarsi - altrimenti salterà definitivamente - con un programma previsto e che prevede la prima tappa il 25 maggio. tra pochi giorni: la società che ha sede a Roma, entro questa data dovrà versare un acconto del dieci per cento (un milione e mezzo di euro), del presso delle quote, che avverrà nel momento della stipula di un contratto preliminare.

Se questo non avverrà l’offerta sarà dichiarata definitivamente non valida.

Mentre, nei successivi 15 giorni alla firma del preliminare e al versamento dell’acconto, la «fondOagri» dovrà produrre una documentazione che dimostri la struttura dell’operazione finanziaria a copertura dell’acquisto della totalità delle quote della «Fondi Rustici».

Poi l’altra data importante: entro il 18 luglio prossimo dovrà essere firmato il contratto definitivo e quindi dovrà seguire il versamento della restante parte di soldi a copertura dell’intero valore deciso per le quote di proprietà della Provincia di Pisa.

I primi contatti con la «fondOagri» risalgono a un anno fa: era stato fissato come termine ultimo il 31 ottobre del 2014 il termine ultimo per presentare la certificazione di copertura finanziaria dell’operazione. Ma fu la stessa «fondOa gri» a chiedere una proroga.

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