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Pontedera

IL COMMENTO

Una vergogna alla quale porre rimedio

È una vergogna. Ogni giorno che passa, per quella perdita nell’impianto del Bercino, alle porte di Pontedera, gettiamo oltre diciassettemila litri di acqua che dovrebbero finire nei rubinetti delle...

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È una vergogna. Ogni giorno che passa, per quella perdita nell’impianto del Bercino, alle porte di Pontedera, gettiamo oltre diciassettemila litri di acqua che dovrebbero finire nei rubinetti delle nostre case. Accade almeno da due mesi. Anche se la falla - in dimensioni più ridotte - è stata segnalata al gestore, addirittura dal 2013. Da due anni.

Tanto per far capire di cosa stiamo parlando, le statistiche dicono che ognuno di noi, in una giornata, per le attività basilari (lavarsi, usare il wc, lavare la biancheria e cucinare), consuma - in media - trecento litri d’acqua.

Secondo i piani di Acque Spa, l’azienda che gestisce il servizio, prima che quel filtro venga riparato, occorreranno almeno un mese e mezzo: 40-50 giorni di ulteriori sprechi. Senza motivo. I lavori avrebbero dovuto già essere avviati. Ma sono ancora fermi - dicono - per questioni organizzative. Per colpa del materiale che manca.

Viene spontaneo chiedersi perché si sia aspettato tutto questo tempo. Perché una soluzione non sia stata trovata fin da subito. Anzi, è forte il dubbio che - se la vicenda non fosse venuta a galla (è il caso di dirlo, trattandosi di acqua) così prepotentemente - forse, a quello spreco neppure si sarebbe pensato di porre rimedio.(e.ch.)

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