Il Tirreno

Pontedera

Perdita d'acqua al Bercino, lo spreco durerà altri quaranta giorni

di Tommaso Silvi
Perdita d'acqua al Bercino, lo spreco durerà altri quaranta giorni

Predisposti i lavori: occorre costruire un impianto di filtraggio parallelo a quello in funzione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «L’acquedotto del Bercino è una nostra priorità. Dobbiamo intervenire sulla vasca di filtrazione e eliminare la perdita. Non sono in grado di dire con esattezza i tempi necessari per l’intervento, ma,tra massimo un mese e mezzo il problema sarà risolto».

A parlare è Demetrio Foti, responsabile della gestione operativa di Acque Spa per la zona di Pisa e Pontedera. Quella porzione di territorio in cui rientra anche La Rotta, frazione pontederese che ospita l’acquedotto del Bercino. Una settimana fa Il Tirreno aveva fatto un sopralluogo, riscontrando una falla sul muro dell’edificio all’interno del quale c’è la vasca di filtrazione, che ha il compito di raccogliere l’acqua dei 3 pozzi delle vicinanze, renderla “buona” e indirizzarla nel deposito nella parte alta del paese: da lì poi andrà nelle case a La Rotta. Sulla parete sono visibili grosse macchie di muffa, dalle quali fuoriesce continuamente uno zampillo d’acqua.

Quanta? Acque Spa, attraverso l’ufficio relazioni esterne aveva immediatamente diffuso il dato: «La perdita equivale a 0.2 litri al secondo. Più o meno un bicchiere d’acqua». Un litro ogni 5 secondi dunque, versato direttamente tra i fili d’erba a formare una pozza gigante. «Dagli ultimi mesi del 2013 è attiva una piccola trasudazione, ma la perdita ha aumentato la portata soltanto dal febbraio scorso», avevano fatto sapere dagli uffici di Acque Spa. Ad oggi l’acqua sprecata è stimabile oltre il milione e mezzo di litri, per un valore superiore ai 6.500 euro. Perdita, questa, che si aggiunge a quelle strutturali, che vanno (come spiega la tabella a fianco) dal 17 al 30 per cento a seconda della zona.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11360474:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/05/05/news/una-vergogna-alla-quale-porre-rimedio-1.11360474]]

Il responsabile spiega come si articoleranno i lavori di riparazione: «Dobbiamo creare un nuovo impianto provvisorio per il trattamento dell’acqua. Installeremo un grosso contenitore d’acciaio in grado di contenere l’acqua, corredato da una serie di macchinari per la lavorazione della stessa. In questo modo – prosegue Demetrio Foti – potremo operare all’interno della cabina colpita dalla perdita». I tecnici saranno impegnati in 2 fasi distinte: prima l’allestimento di una vasca provvisoria e successivamente l’intervento su quella difettosa. «Vogliamo che tutto si risolva nel minor tempo possibile. Purtroppo ci sono materiali da ordinare per iniziare l’intervento: non appena saranno disponibili procederemo. Potremmo farcela anche prima di un mese e mezzo».

Foti non si sbilancia, ma garantisce l’erogazione di acqua nei giorni in cui l’acquedotto del Bercino finirà “sotto i ferri”: «Gli abitanti di La Rotta non subiranno stravolgimenti nel servizio. Nella peggiore delle ipotesi potrebbero restare senz’acqua per un’ora: se così fosse lo annunceremmo con 48 ore di anticipo». Il restyling del Bercino costerà all’incirca 20mila euro: «Si tratta di un investimento minimo rispetto a quelli che Acque Spa fa e ha fatto negli anni», chiude Foti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa