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Pontedera

Sanità: è polemica per l’ordine del giorno bocciato in consiglio

Sanità: è polemica per l’ordine del giorno bocciato in consiglio

Progetto Insieme chiedeva di passare sotto l’Azienda pisana La maggioranza vuole avviare un confronto con i cittadini

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MONTOPOLI VALDARNO. «Quanto scrive Progetto Insieme in riferimento al dibattito avvenuto in consiglio comunale giovedì 30 aprile sull'ordine del giorno presentato dallo stesso gruppo - con il quale proponeva la convocazione aperta di una seduta alla presenza dell'assessore regionale Marroni dove si sarebbe potuto chiedere ai cittadini di potersi esprimere democraticamente in merito a un tema di tutti: "la sanità toscana sta cambiando, perché non passare Montopoli sotto le competenze dell'Azienda Pisana?" - è falso, offensivo anche nei confronti dei cittadini e non risponde affatto a quanto avvenuto».

Inizia così una nota firmata dal sindaco di Montopoli Giovcanni Capecchi e dall’assessore alle politiche sociali e sanitarie, nonché vicesindaco, Linda Vanni. «Sarà sufficiente per averne la riprova, consultare il verbale della seduta - proseguono i due amministratori - Il gruppo di maggioranza ha respinto l'ordine del giorno, perché nei fatti superato dalle azioni già intraprese dall'amministrazione comunale. Nello specifico: è già da tempo avviato un percorso di confronto con la Regione Toscana che porterà a un consiglio comunale aperto alla presenza dell’assessore Marroni, della Asl, dei medici di base, delle associazioni del terzo settore e di tutti i cittadini. Ciò è quanto ha spiegato al consiglio il vice sindaco per argomentare il fatto che il gruppo Progetto Insieme stava chiedendo con l’ordine del giorno in discussione un impegno del sindaco e della giunta che nei fatti è già in atto da molto tempo. La traduzione, assolutamente di fantasia apparsa sulla stampa è "che starebbe portando avanti una trattativa in Regione per conto di tutti i Comuni del Valdarno Inferiore". Nessuno ha parlato di non coinvolgimento del consiglio comunale, il capogruppo Chiara Cristiani ha solo affermato che l’ordine del giorno era superato. Ciò non esclude un coinvolgimento del consiglio nei modi e nei tempi opportuni. La maggioranza ritiene che il nostro territorio sia da sempre, come cultura, tradizione e collocazione economico sociale inserito nell’area pisana, quindi anche dal punto di vista sanitario, dovrà far parte di quest’ area».

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