Il Tirreno

Pontedera

criminalità

Vedova aggredita dal ladro scoperto in camera da letto

Sabrina Chiellini
Una macchina dei carabinieri (foto Bf)
◗
Una macchina dei carabinieri (foto Bf)

Cascina: si sveglia per i rumori e sorprende un giovane che fruga nell’armadio. Nella fuga il malvivente fa cadere la figlia e ingaggia una collutazione col nipote dell’anziana

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Drammatico faccia a faccia,nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio, tra una vedova di Cascina e un giovane ladro che la donna ha sorpreso in camera da letto mentre stava frugando nell’armadio. La pensionata, 75 anni, stava dormendo quando è stata svegliata da degli strani rumori. All’inizio non si è resa conto bene di quello che stava succedendo. Ma poi ha visto che in fondo al letto c’era un uomo.

Quest’ultimo, quando la padrona di casa si è messa a gridare per farlo andar via, non ha esitato a minacciarla. Anzi, l’ha presa a spintoni facendola cadere a terra. Lui pensava solo a fuggire in quel momento, mentre la donna cercava di capire cosa aveva fatto, se aveva preso qualcosa. Mentre il ladro fuggiva ha incontrato sulla sua strada la figlia e il nipote della pensionata. Lei è una dottoressa e stava tornando a casa insieme ad uno dei suoi due figli, che ha 18 anni. Entrambi hanno cercato di fermare quello sconosciuto, pur spaventati e molto preoccupati per quello che poteva essere successo all’interno della loro casa, anche perché sapevano che la vedova era rimasta da sola.

Ma il ladro non si è dato per vinto. Ha spinto indietro la dottoressa fino a farla cadere per terra vicino alle scale e poi ha avuto una colluttazione con il nipote della pensionata riuscendo però a sottrarsi alla presa e a fuggire. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri della compagnia di Pontedera che hanno inviato sul posto, una strada del centro di Cascina, una pattuglia dei carabinieri. Immediate le ricerche del ladro, che però è riuscito a far perdere le proprie tracce pur avendo scelto come obiettivo una casa vicinissima a corso Matteotti. Grande l’angoscia per madre e figlia e per il nipote. Per fortuna non sembra che il ladro sia riuscito nel suo intento. Ma nella fuga di quella che si è trasformata a tutti gli effetti una tentata rapina ha causato lievi ferite sia alla pensionata che alla figlia e al nipote.

Il malvivente, una volta che era riuscito ad entrare nell’appartamento, non ha cambiato i suoi piani anche quando si è accorto che in casa c’era la pensionata e che stava dormendo. Anzi, questo fatto deve averlo convinto che poteva agire indisturbato. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che, oltre ad aver cercato a lungo l’uomo visto fuggire dopo il tentato colpo, sono rimasti a lungo nell’appartamento per effettuare i rilievi e cercare eventuali tracce lasciate dal bandito.
Una brutta esperienza per la famiglia presa di mira. Di per sé è già difficile superare il trauma di un furto in casa. E lo diventa ancora di più quando chi viola spazi privati non esita ad aggredire le persone che trova sulla sua strada.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini