Sicurezza
Tempranillo, l'uva dei pellegrini spagnoli vincente per San Miniato
L'azienda di Leonardo Beconcini ha richieste anche sul mercato estero dal Brasile al Canada, dal Giappone al Regno Unito
SAN MINIATO. Importante riconoscimento per il lavoro svolto l'azienda Beconcini di San Miniato. Il produttore ha recentemente presentato una verticale dei ''Dieci anni di Vigna alle Nicchie'' dimostrando tutta la longevità e il carattere di queste uve.
''Nel 1995 abbiamo sperimentato microvinificazioni su variet minori, in collaborazione con Attilio Scienza - ricorda Leonardo Beconcini - e il Tempranillo emerso di prepotenza. Per quanto riguarda la storia, dalle ricerche dell'Istituto sperimentale di Arezzo si risaliti al parroco agronomo Giovan Battista Landeschi che nel 18/mo secolo ha portato a terrazzamenti le colture samminiatesi, impiantando che vitigno che potrebbe essere stato portato dai pellegrini della via Francigena e Santiago de Compostela dovrebbe essere il luogo d'origine. All'epoca ci si metteva in marcia con i semi, utili anche per essere barattati lungo il cammino. Il mio - sottolinea - un vino da ristorazione, va spiegato. Ora possiamo commercializzarle come Igt Toscana Tempranillo, richieste anche sul mercato estero dal Brasile al Canada, dal Giappone al Regno Unito. E a distanza di tre secoli, ora abbiamo la scientificit - conclude Beconcini - che queste piante sono di Tempranillo; a fine anno contiamo di ottenere il clone''. Da Santiago di Compostela all'Italia centrale furono i pellegrini a portare semi di Tempranijo o Tempranillo, un vitigno spagnolo a bacca rossa che sta dando grandi soddisfazioni ai primi produttori italiani che ci hanno creduto.
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