Il dolore
Smith, la lunga giornata di mobilitazione
Sciopero e manifestazione: alle 10 il corteo partirà dallo stabilimento e raggiungerà il bar “Zanzibar”
VOLTERRA. Tutto è pronto per la mobilitazione e la manifestazione di oggi. Gli ultimi dettagli sono stati definiti dalle Rsu e dalle rappresentanze sindacali della Smith nella giornata di ieri. Si manifesterà per salvare il posto di lavoro e perché resti una certezza quell’azienda che da oltre cinquant’anni fa da traino economico al territorio. La giornata di sciopero inizierà oggi dalle 10 con un corteo che raggiungerà il bar Zanzibar mentre nella giornata di domani, in concomitanza con la festa dei lavoratori, alle 9.30 ci sarà, sempre a Saline, una manifestazioni indetta da Cgil, Cisl e Uil. In un primo momento era stata organizzata su Pomarance poi, quando la situazione precipitata, anche in segno di solidarietà è stato deciso di dirottare l’evento sulla frazione che ospita lo stabilimento. E proprio davanti allo stabilimento gli uomini e le donne che lavorano in Smith hanno dato vita ad un presidio costante. Anche ieri erano davanti al parcheggio che si affaccia sulla portineria. "Quando l’azienda (il 27 aprile) ci ha preannunciato l’inoltro della procedura per la dichiarazione di mobilità per la cessazione dello stabilimento di Saline - scrivono Fim, Fiom e Rsu di Smith - per un attimo abbiamo sperato di essere immersi in un brutto sogno ed invece ci troviamo dinnanzi ad una vera e drammatica “tragedia americana”". Sul tavolo della trattativa che si aprirà nei prossimi giorni i rappresentanti dei lavoratori chiederanno alla parte dirigenziale di poter attivare tutti gli ammortizzatori sociali che mette a disposizione la normativa sul lavoro. E proprio questa era la speranza, cioè di poter andare avanti con la cassa integrazione ordinaria almeno fino a dicembre, della gran parte degli occupati. Dopo tre mesi di cassa integrazione ordinaria, avviata a gennaio, e un periodo di ferie i 193 dipendenti di Smith erano rientrati al lavoro grazie ad una piccola commessa arrivata dal Venezuela. Per molti aveva rappresentato una boccata d’ossigeno anche se i sindacati hanno sempre tenuto l’attenzione viva. Di certo, il confronto sarà aspro. Già si stanno preparando gli autobus per allestire un presidio durante l’incontro del 5 maggio tra i sindacati e l’amministratore delegato di Smith Giovanni Muzzi. Il summit sarà all’Unione industriali di Pisa. Il giorno dopo sarà aperto anche il tavolo convocato dall’assessorato regionale alle attività produttive.
Rino Bucci
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