Il Tirreno

Pontedera

Sale la raccolta differenziata

Sale la raccolta differenziata

Comune e Geofor fanno il bilancio del porta a porta. Annunciati controlli contro l’abbandono dei rifiuti

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CASCINA. Sono soddisfatti gli amministratori comunali e dell’azienda Geofor dell’andamento dei porta a porta a Cascina. I dati sono stati illustrati dal vicesindaco, Giorgio Catelani, e dal presidente di Geofor, Paolo Marconcini. Tuttavia resta forte il problema dell’abbandono dei rifiuti, tanto che Comune e Geofor stanno pensando di aumentare i controlli.

Il passaggio alla raccolta domiciliare, da quella stradale con i cassonetti, ha fatto sì che i costi per la raccolta dei rifiuti e la fornitura delle attrezzature agli utenti siano aumentati sensibilmente, però è fortemente diminuito il costo per il trattamento/smaltimento dei rifiuti. A ciò si aggiunga , è stato detto, che recuperando materia attraverso le operazioni di riciclo e recupero, si è innescato un processo ambientale virtuoso.

Infatti, così è stato spiegato, la produzione pro-capite per abitante equivalente è passata da kg 537 del 2012 a kg 396 del 2014 e la percentuale di raccolta differenziata è passata da 45% a 78% circa.

Insomma il bilancio economico delle due modalità di raccolta dimostra che il passaggio alla raccolta domiciliare è stato conveniente non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico, e per di più in un Comune come quello di Cascina che non partiva da una produzione pro-capite elevata (infatti nel caso in cui la contrazione della produzione pro-capite fosse maggiore, ancor più rilevante è il risparmio economico).

Geofor ha ribadiro che a fronte dell’aumento del costo della raccolta (per l’impiego di più uomini e automezzi e per la fornitura delle attrezzature), si ha una forte contrazione del costo per il trattamento/smaltimento dei rifiuti, che oggi è sensibilmente aumentato in base all’applicazione dell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Toscana, che impedisce i conferimenti in discarica ai rifiuti indifferenziati “talquali”.

Inoltre è interessante notare che, nell’edizione 2014 del rapporto sui rifiuti urbani a cura dell’Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale), relativo ai dati 2012/2013, il costo pro-capite annuo rilevato in Toscana nel 2013 ammonta ad € 193, mentre quello medio italiano ad € 158, entrambi ben superiori a quello fatto registrare a Cascina di 142 €.

Il Comune di Cascina ha raggiunto la percentuale del 78.41 di raccolta differenziata, limitando i rifiuti indifferenziati alla percentuale del 21,59. Il dato della differenziata è un dato netto a cui andrà aggiunta la percentuale degli inerti domestici conferiti ai centri di raccolta e soprattutto il risultato del compostaggio domestico. Quindi si può ipotizzare che Cascina abbia raggiunto percentuali dell’80%.

Ancora più importante e consequenziale è la forte riduzione del procapite, che non era comunque molto alto nel 2013 (490 Kg a testa), ma nel 2014 ha fatto registrare una netta diminuzione, con 396 Kg a testa. Se si considera che 2013 la media italiana era 487 Kg e la media toscana era 596 Kg a testa, il dato di Cascina è ancora più apprezzabile.

Il Comune di Cascina e Geofor ringraziano quindi i cittadini per la collaborazione, senza la quale non sarebbe stato possibile ottenere tali performance ambientali.

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