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Pontedera

È subito sciopero poi tutti in corteo fino al Dopolavoro

È subito sciopero poi tutti in corteo fino al Dopolavoro

Prime iniziative di Rsu e sindacati. Venerdì presìdi a Volterra e Pomarance. Martedì il faccia a faccia con l’ad Giovanni Muzzi

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VOLTERRA. Si lavora per scongiurare la chiusura di uno degli stabilimenti più importanti dell’Alta Valdicecina i cui prodotti viaggiano nel mondo. Le Rsu e i sindacati hanno indetto uno sciopero per le ultime quattro ore della giornata lavorativa di domani con un corteo che, intorno alle 10, arriverà al Dopolavoro di Saline. Inoltre, il primo maggio i lavoratori saranno in presidio a Pomarance e a Volterra e una delegazione dei dipendenti dovrebbe partecipare all’incontro con l’amministratore delegato di Smith Giovanni Muzzi. Il faccia a faccia è in programma per martedì prossimo all’Unione industriali di Pisa.

Intanto, è partito il conto alla rovescia: dalla comunicazione dell’azienda per legge devono aprirsi settanta giorni di trattativa coi sindacati poi scatterà la mobilità che dovrebbe durare due anni ed essere l’anticamera del licenziamento. Per i lavoratori è stata una doccia gelata: erano rientrati da qualche giorno in stabilimento e la maggior parte pensava che a breve si sarebbe riaperta la cassa integrazione ordinaria fino a dicembre, non certo la mobilità.

Il mondo politico ha iniziato a muoversi a tutti i livelli. La senatrice Maria Grazia Gatti e i deputati Paolo Fontanelli e Maria Chiara Carrozza annunciano un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico e la Regione ha aperto un tavolo (l’incontro il 6 maggio). Solidarietà bipartisan ai dipendenti Smith da tutti gli schieramenti che compongono i vari consigli comunali dell’Alta Valdicecina e dai partiti politici del territorio.

Per la giornata di domani, ma dopo lo sciopero, è stato convocato un incontro tra sindacati, Rsu e sindaci della zona. Il summit sarà a palazzo dei Priori, alle 21,15, e servirà per studiare le strategie da adottare per scongiurare la chiusura. «Faccio appello a tutta la cittadinanza affinché la partecipazione possa essere massiccia – dice il sindaco Marco Buselli –. Le comunità dei nostri territori sono benvenute nel sostegno che in corteo daremo alla Smith. È importantissimo che tutti diano il proprio contributo. Lo stabilimento è di Saline di Volterra, e qua deve continuare a vivere». Nella serata di lunedì intanto, si è svolta un’assemblea spontanea nella sala del Dopolavoro  alla quale hanno partecipato il sindaco Buselli, l’assessore alle attività produttive Gianni Baruffa, il consigliere con delega a Saline Tiziana Garfagnini e il presidente della Fondazione Crv Augusto Mugellini, oltre a tutto il paese, dalla Pro loco al parroco. «È stato un momento di confronto con la popolazione e coi lavoratori – spiega il sindaco –. Ho avuto anche un messaggio di vicinanza da parte del vescovo». (r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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