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La salma è a medicina legale

La salma è a medicina legale

La Procura ha chiesto che vengano eseguiti esami accurati sul cadavere

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SAN MINIATO. La salma di Agim Dyla, 40 anni da compiere, è stata trasportata a medicina legale a Pisa per l’autopsia. Sono in corso le indagini per fare luce sulla morte dell’uomo, travolto dal treno, domenica alle 20, all’altezza della Catena di San Miniato.

La tragedia è avvenuta in un luogo non facile da raggiungere e questo spiega il ritardo con cui è stato localizzato e poi raggiunto il treno. La salma è stata trovata lungo i binari vicino a un canneto, in una zona isolata, dove di notte si incontrano persone che vogliono evitare occhi indiscreti.

La vittima non ha lasciato messaggi e anche per questo, oltre che per tutta un’altra serie di circostanze, è probabile che non si sia trattato di un suicidio ma di un incidente. I familiari hanno spiegato che l’uomo non aveva alcun grave problema (o particolari dipendenze) e questo rende tutto ancora più difficile da spiegare.

Sono in corso indagini per capire cosa il muratore stesse facendo di sera, lungo i binari. Sul posto è intervenuta la Polfer che ha chiesto supporto anche ai vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto e ai carabinieri di San Miniato. LaPolfer di Pisa, che ha effettuato i rilievi, ritiene probabile l’ipotesi dei suicidio.

L’altra sera dopo il dramma la circolazione dei treni è andata in tilt. Inizialmente i convogli sono stati bloccati in entrambe le direzioni. Ma poi è stato liberato un binario. Quando, dopo circa un’ora, la Polfer è arrivata sul posto i treni sono stati nuovamente bloccati. Pesanti i disagi e i disservizi. Due treni, partiti da Firenze, poco dopo le 20, sono rimasti bloccati per quasi due ore a Empoli e ai passeggeri non sono state date informazioni sull’andamento dei ritardi.(s.c.)

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