Attenzione
Domani a Volterra il libro di Manghetti
Nel volume spaccati di vita di grande intensità emotiva che appartengono ad un mondo che sembra distante un’eternità dai nostri giorni e del quale l’autore cattura l’essenza Un borgo toscano nell’imme...
Nel volume spaccati di vita di grande intensità emotiva che appartengono ad un mondo che sembra distante un’eternità dai nostri giorni e del quale l’autore cattura l’essenza
Un borgo toscano nell’immediato dopoguerra è l’epicentro di una serie di storie di “donne del popolo” testimoni di sofferenze, illusioni, speranze attese e troppo spesso negate. E’ “Lacrime asciutte, le donne piangono dentro” il libro di Gianni Manghetti (Cantagalli- primamedia editore) che sarà presentato domani a Volterra (ore 17.00 – Torre Toscano).
Alla presentazione interverranno, oltre all’autore, il sindaco Marco Buselli, il segretario dell’Accademia dei Sepolti di Volterra Alessandro Furiesi, la docente di Lettere Barbara Nari e il giornalista e direttore di toscanalibri.it Luigi Oliveto.
Il volume – In “Lacrime asciutte, le donne piangono dentro” emergono spaccati di vita di grande intensità emotiva che appartengono ad un mondo che sembra distante un’eternità dai nostri giorni e del quale Manghetti cattura l’essenza, tramandando una memoria altrimenti destinata a perdersi nell’oblio dei tempi.
Il microcosmo locale si fonde con il macrocosmo nazionale e alle vicende dei personaggi si intrecciano, sullo sfondo, grandi avvenimenti che hanno scandito la storia italiana, come il referendum del 2 giugno 1946, il primo a suffragio universale, che sancì il passaggio dalla monarchia alla repubblica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google