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Bilancio in attivo per la Misericordia grazie anche alla Tac

NAVACCHIO. Bilancio ok per la Misericordia di Navacchio. Le attività sociali rivolte al territorio, quali il progetto antiusura e quello di “cura domiciliare degli anziani “ sono entrambi cresciuti...

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NAVACCHIO. Bilancio ok per la Misericordia di Navacchio. Le attività sociali rivolte al territorio, quali il progetto antiusura e quello di “cura domiciliare degli anziani “ sono entrambi cresciuti in numero di interventi eseguiti e, nel caso del progetto Badanti, si prevede un ulteriore incremento delle prestazioni offerte agli utenti, ha spiegato il presidente, Luigi Nannipieri. Si è intensificata l’attività di trasporto sanitario, pur restando questo un servizio legato al territorio cascinese. Sotto il profilo sanitario sono cresciuti i ricoveri convenzionati sia come ospedale di comunità che come casa di cura e in convenzione con l’azienda ospedaliera, per cui, con l’anno in corso, si prevede il pieno impiego dei posti letto a disposizione.

«Particolarmente significativo è stato l’aumento delle prestazioni di tutto il comparto ambulatoriale e, soprattutto, di quello diagnostico per effetto della risonanza magnetica e della nuova Tac, quest’ultima in attività solo da novembre, che hanno trascinato analoghi aumenti nella radiologia ed ecografia. È proseguita la strategia di forti investimenti nell’innovazione che hanno comportato, nel 2014, una spesa complessiva di 443.907,43 euro realizzata senza aggravio di impegni finanziari sull’attività corrente», ha aggiunto Nannipieri.

In conclusione, anche il bilancio per il 2014 chiude con un risultato positivo che andrà ad aggiungersi al patrimonio per dare più forza e continuità alla missione. Il bilancio è stato approvato all’unanimità. Il presidente dopo aver ricordato la possibilità di destinare il 5 per mille alla Misericordia (indicando nella denuncia il codice fiscale 00247630502), ha concluso ringraziando tutto il personale impegnato nella struttura, i medici, i professionisti e, soprattutto i volontari, che con il loro impegno mantengono vivo lo spirito originario della Misericordia, rendendo un deferente omaggio a papa Francesco che, con la parola ed il suo esempio, insegna ad essere vicini a poveri con la preghiera e l’azione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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