Il Tirreno

Pontedera

Parto con l'epidurale all'ospedale Lotti

Parto con l'epidurale all'ospedale Lotti

La nuova tecnica, per ridurre il dolore, sarà praticata al fianco di quelle più naturali, da sempre in atto

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PONTEDERA. Anche l’ospedale di Pontedera offre la possibilità di partorire con l’analgesia epidurale, una possibilità  in più rispetto alle diverse tecniche naturali di contenimento del dolore.

L’analgesia epidurale consiste nella somministrazione di anestetici locali ed oppiacei a basse concentrazioni attraverso un catetere posizionato nello spazio peridurale a livello lombare, dato che è un atto medico e come tale ha benefici e rischi è bene  essere informati. Con l’epidurale la donna continuerà a percepire  le contrazioni uterine ma il dolore sarà ridotto, verrà mantenuta la capacità di “spinta” essenziale durante la fase espulsiva del parto e sarà libera di assumere le posizioni che desidera. Non sono noti ad oggi effetti negativi sul bambino e si potrà  allattare liberamente dopo il parto, le complicanze sono rare le più frequenti sono la cefalea, che scompare con il riposo a letto, ed il dolore lombare, danni neurologici transitori o talora permanenti si verificano con bassissima frequenza. In alcune condizioni cliniche materne (obesità, cardiopatie, ipertensione o altre) l’analgesia perdurale potrebbe essere consigliata dall’anestesista per aumentare la sicurezza del travaglio e del parto.

Le tecniche di contenimento del dolore naturali che vengono pratiche a Pontedera sono la medicina tradizionale cinese in travaglio, la libertà di movimento mettendosi  nella posizione che più gradisce, il parto verticale,  l’uso migliore della respirazione, i massaggi e impacchi caldi, l’uso della vasca per il travaglio e parto in acqua, i rimedi omeopatici e l’uso della musica, dell’aromaterapia e degli oli essenziali.

Per una scelta più consapevole e per avere maggiori informazioni  sulle tecniche farmacologiche e non farmacologiche può partecipare all’incontro mensile tenuto da un anestesista e un’ostetrica nella sala riunioni della radiologia (piano terra dell’Ospedale F. Lotti, Pontedera) ogni terzo martedì del mese dalle 12.00 alle 14.00.

Chi desidera effettuare l’analgesia epidurale, dopo aver partecipato agli incontri di gruppo, potrà prenotare la visita anestesiologica preferibilmente  entro la 38esima settimana di gravidanza, contattando la caposala del reparto di ostetricia dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 1300. Gli incontri formativi di gruppo e la valutazione anestesiologica, con la  firma del consenso informato, sono necessari per poter accedere alla partoanalgesia in travaglio.

Infine, è importante la partecipazione agli incontri dedicati al tema del dolore in travaglio e parto all’interno dei corsi di accompagnamento alla nascita organizzati dai consultori familiari presenti nelle tre zone (valdera, alta val di cecina e pisana)

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