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Blitz contro il commercio abusivo

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Controlli e sanzioni per diecimila euro nelle strade di Volterra da parte di polizia e vigili urbani

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VOLTERRA. Neppure tranquille realtà di provincia sfuggono al problema del commercio abusivo in strade e piazze. Anche Volterra dunque si trova a fare i conti con questa realtà e con numeri che aumentano durante la stagione turistica, quando la cittadina etrusca è visitata anche da numerose scolaresche. Per monitorare il problema non resta che effettuare servizi mirati nelle zone dove si concentrano i venditori ambulanti abusivi. Una di queste verifiche si è conclusa, come ha spiegato la polizia, con sanzioni per oltre diecimila euro. Si è trattato di un servizio di controllo organizzato da polizia e vigili urbani per il contrasto all'abusivismo commerciale. «Questa attività si è necessaria date le numerose lamentele raccolte sia dagli operatori turistici locali ma anche da diversi insegnanti di molte scolaresche in gita sul colle circa la presenza assillante, e a volte molesta, di alcuni giovani venditori ambulanti che hanno preso l’abitudine di incalzare con pressanti richieste di denaro i gruppi di scolari sollecitandoli ripetutamente all’acquisto dei loro prodotti», spiega il dirigente del commissariato, dottor Paolo Pizzimenti.

Durante i controlli organizzati sia nella mattinata che nel primo pomeriggio della giornata di mercoledì sono stati individuati tre cittadini extracomunitari che, nella piccola strada panoramica sovrastante il Teatro Romano, stavano infastidendo, così è stato riferito da chi è intervenuto, una comitiva di ragazzi tanto da spingere sia un insegnante accompagnatore che la guida turistica ad intervenire in loro difesa.

Gli agenti del commissariato, dopo essersi qualificati, hanno controllato sia i titoli autorizzativi all’attività di vendita che la loro regolare presenza sul territorio nazionale. È emerso che due di loro erano privi di licenza per il commercio ambulante, mentre il terzo era sprovvisto dell’autorizzazione comunale a svolgere l’attività all’interno del perimetro murario del centro storico. I tre sono quindi accompagnati al comando di polizia municipale e qui sono stati multati, secondo quella che è la legge in vigore. Difficile sarà poi che queste sanzioni vengano incassate.

Al venditore in possesso del solo permesso comunale è stata contestata la sanzione amministrativa di 50 euro, mentre gli altri due - privi di qualsiasi autorizzazione amministrativa - sono stati multati per 5.000 euro ciascuno e sottoposti al sequestro di tutta la merce. Sono così stati sottratti alla vendita : 385 cover per cellulari, 67 paia di occhiali, 75 bracciali, 53 collane, 10 cappellini, 4 aste telescopiche da selfie, 9 alimentatori per smartphone “power bank”. Non si tratterà di una verifica sporadica, considerata ad esaurire qui la sua efficacia. Polizia e Municipale organizzeranno altri controlli simili sempre con lo stesso scopo, che è quello di evitare una concentrazione massiccia di migranti che si improvvisano venditori ambulanti per sbarcare il lunario. La reazione dei cittadini sempre più spesso è di chiusura e questo finisce per aumentare le insistenze di chi passa la giornata per la strada a vendere.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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