Gioco
Un polo sportivo-ricreativo nell’ex cava di Varramista
Sorgeranno un campo di calcio e zone per beach volley, beach soccer e beach tennis L’area interessata dal progetto di riqualificazione è quella adiacente al lago
MONTOPOLI. All’inizio degli anni Novanta da qui partivano i camion carichi di sabbia per la costruzione della Fi-Pi-Li. Adesso, nel futuro immaginato dai proprietari, l’ormai ex cava recuperata dovrà trasformarsi in un polo sportivo e ricettivo immerso nel verde. Un centro di rilevanza regionale, a metà strada fra Pisa e Firenze, dotato di impianti ad hoc anche per quegli sport che in zona soffrono la mancanza di strutture. Il tutto con il coinvolgimento di associazioni, appassionati e società sportive locali. È quanto prevede il piano di recupero della cosiddetta area di Risciolo, la valle compresa tra la riserva di Varramista e l’abitato di Marti. Un progetto, approvato nell’ultimo consiglio comunale di Montopoli, che ha rivisto e modificato il precedente piano di recupero datato 2002 e convenzionato con il Comune nel giugno 2004. Un piano che ha portato al ripristino ambientale dell’ex cava con la realizzazione del lago “Varramista” e dell’annesso ristorante, ma che in origine aveva previsto anche la creazione di piscine, di un bar e di una serie di edifici a destinazione turistico-ricettiva. Allo scadere della convenzione, però, i proprietari Anselmo Campani e Anna Fogli hanno scelto di ricalibrare il progetto. «Si è preferito farne uno nuovo che fosse più in linea con le esigenze di oggi - spiega l’ingegnere Andrea Benvenuti - Eliminate le piscine e i locali bar, e ridotti di quasi il 40% i volumi delle nuove edificazioni, è stato elaborato un piano orientato in chiave sportiva e ricreativa, con un’attenzione particolare anche per quelle discipline che in zona non hanno impianti adeguati». L’eccezione è rappresentata dal calcio, per il quale è prevista la costruzione di un campo regolamentare che in futuro potrà ospitare anche gli incontri delle squadre locali. A fianco del terreno di gioco sorgerà un campo più piccolo per gli allenamenti. L’altro punto forte del progetto è la costruzione di uno spazio coperto che ospiterà due campi da gioco per gli sport su sabbia: beach volley, beach soccer e beach tennis. Il tutto, ovviamente, accompagnato da servizi, spogliatoi e spazi per il pubblico.
L’area interessata dalle strutture sportive sarà quella pianeggiante nei pressi del lago, mentre la fascia collinare ospiterà la parte ricettiva, pensata principalmente per il ritiro delle squadre ma anche per l’accoglienza dei turisti. «Un progetto ambizioso - dice Benvenuti - ma allo stesso tempo modulare, che potrà essere realizzato per gradi». Approvato il piano di recupero, del resto, i proprietari hanno oggi tutti gli strumenti per partire. La realizzazione, però, necessità adesso dell’interessamento delle realtà sportive locali. «Facciamo appello alla collaborazione - spiega Benvenuti - rivolgendoci a chiunque sia interessato, in futuro, ad utilizzare gli impianti». Un appello condiviso dal sindaco Giovanni Capecchi, per il quale il piano «può dare impulso alla sviluppo turistico del Comune, rivolgendosi ad un tipo di turismo che a oggi manca sul nostro territorio».
Giacomo Pelfer
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