Gioco
In 1200 famiglie aspettano i soldi per pagare l’affitto
PONTEDERA. L’iter per l’assegnazione dei contributi a chi sta in affitto e ha problemi a pagare mensilmente il canone, è partito - nei comuni dell’Unione della Valdera - nell’estate dello scorso...
PONTEDERA. L’iter per l’assegnazione dei contributi a chi sta in affitto e ha problemi a pagare mensilmente il canone, è partito - nei comuni dell’Unione della Valdera - nell’estate dello scorso anno. I pagamenti erano previsti - almeno da quel che diceva il bando - alla fine di marzo. Ma, dopo quasi un mese, di soldi non s’è vista neppure l’ombra. Non sono arrivati dalla regione, non può erogarli, di sua iniziativa l’Unione. Lo ha anche scritto lo staff dei dirigenti, sulla bacheca del proprio sito web. Il problema è che non ci sono neppure indicazioni sui tempi. Non si conoscono.
Le spiegazioni. «Non sono arrivati i soldi che la Regione avrebbe dovuto trasferire all’Unione dei Comuni della Valdera - spiega Corrado Guidi, sindaco di Bientina e, per l’Unione, responsabile politico del settore - e noi non abbiamo la possibilità di anticipare quei soldi, né per questioni tecniche, né per un puro fatto economico: non abbiamo quei soldi». Qualcuno ha già fatto sentire la propria voce: le proteste, sia agli uffici di via Brigate Partigiane che attraverso i social network, si sprecano. «C’è un problema anche politico – spiega ancora Corrado Guidi – che non può essere tralasciato: siamo davanti a una opportunità che viene data ai cittadini, non stiamo ledendo alcun diritto. D’altra parte qualche anno fa, questa opportunità non c’era».
I numeri. Quando il bando si chiuse, le domande che erano state accolte, nei Comuni della Valdera erano 1211. Poco meno di cento quelle escluse. Nella fascia A (quelle che non superano due pensioni minime di reddito) 882 le domande accolte. Mentre per la fascia B le domande furono 329.
Sempre stando all’analisi dei numeri: 264 famiglie di quelle che hanno fatto richiesta e stanno aspettando il contributo, hanno un anziano al loro interno; 125 le famiglie con tre o più figli a carico, mentre 76 quelle in cui un componente ha una grossa invalidità o un handicap. Complessivamente sono 383 le domande presentate da famiglie straniere.
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