Sicurezza
Viaggio nei luoghi delle... resistenze
CASCINA. Domani il Comune di Cascina inaugura i "Sentieri della libertà e delle resistenze", che si snodano attraverso i luoghi in cui vennero uccisi gli antifascisti cascinesi, come Comasco Comaschi,...
CASCINA. Domani il Comune di Cascina inaugura i "Sentieri della libertà e delle resistenze", che si snodano attraverso i luoghi in cui vennero uccisi gli antifascisti cascinesi, come Comasco Comaschi, e proseguono attraverso quei siti che testimoniano il passaggio della guerra e la presenza degli eserciti stranieri: quelli in cui i soldati nazisti perpetrarono stragi civili, oppure i luoghi simbolo delle distruzioni provocate dai bombardamenti Alleati e tedeschi.
I luoghi mappati, ricordano coloro che combatterono e perirono per la libertà: partigiani come Rodolfo Berretta e Nevilio Casarosa, fino al primo sindaco della liberazione, Ideale Guelfi.
L'intero percorso è composto da 16 tappe che si snodano tra il centro storico di Cascina e le frazioni interessate dagli eventi. Ogni luogo è identificato con una targa a cui è collegata, tramite codice Qr leggibile da smartphone e tablet, una sezione dedicata on-line, nella quale saranno raccolti documenti, testimonianze e approfondimenti.
Il progetto intende valorizzare i protagonisti e le esperienze che sul territorio del Comune di Cascina hanno alimentato l'antifascismo e la resistenza, fatto i conti con il dramma della guerra e contribuito alla costruzione della democrazia repubblicana.
Il percorso prende avvio da piazza Caduti della Libertà, luogo simbolico di concentramento di monumenti che ricordano i protagonisti delle diverse fasi del lungo processo di acquisizione della libertà.
Il programma della inaugurazione prevede il ritrovo alle ore 10 delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado in piazza dei Caduti a Cascina, con l'intervento del sindaco di Cascina e la scopertura della targa che ricorda la Liberazione della città.
A seguire sarà composto il corteo che guidato dal gonfalone del Comune raggiungerà prima il municipio, dove sarà scoperta la lapide dedicata al primo sindaco di Cascina del dopoguerra, Ideale Guelfi, poi la biblioteca comunale, dove saranno presentati i lavori dei ragazzi delle scuole, con l'intervento dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea in provincia di Lucca.
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