Sicurezza
Rifiuti, mini-rivoluzione nel centro di Pontedera
Cambierà l’orario della raccolta: verrà fatta al mattino per evitare che la sera il corso Matteotti venga invaso dai sacchetti
PONTEDERA. Un’altra mini-rivoluzione per la raccolta dei rifuti: cambieranno gli orari e le modalità (forse anche il calendario) dei ritiri della spazzatura nell’area del centro storico. Una operazione decoro per quello che è considerato il salotto buono della città. e che arriva all’indomani di un altro esperimento, quello che riguarda l’installazione, in maniera fissa, dei gazebo per tutto l’anno.
Anche questa decisione, presa dall’amministrazione comunale, in accordo con l’azienda Geofor - che gestisce il servizio - e con le associazioni di categoria, è legata alle attività commerciali e ai pubblici esercizi. «Non è decoroso – spiega l’assessore Matteo Franconi, che ha portato avanti la discussione con le parti interessate - che la città, nelle ore serali, quelle in cui si esce per l’aperitivo o per passare qualche ora al bar, si presenti con cumuli di rifiuti, accatastati in attesa che i mezzi dell’azienda che li smaltisce, passi a ritirarli».
Cambiano gli orari. Dopo un lungo confronto con le associazioni delle categorie interessate, la decisione, che dovrebbe decollare entro poche settimane, passa da uno spostamento degli orari di ritiro dei rifiuti: invece che la sera, come avviene adesso, i mezzi di Geofor passeranno al mattino, nelle prime ore di apertura delle attività che, così, potranno mettere all’esterno i loro rifiuti, non alla chiusura ma alla riapertura. «Abbiamo cercato di capire le esigenze di tutti – prosegue nella spiegazione Matteo Franconi – e alla fine questa soluzione ci sembra la più adeguata. Almeno per cominciare in maniera sperimentale, sapendo che poi per alcune singole attività, che magari svolgono orari diversi, occorrerà trovare risposte adeguate».
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11279115:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11279115:1652023368/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Un’assemblea per spiegare le novità. Oltre agli orari, potrebbero cambiare anche i giorni di raccolta delle varie tipologie di rifiuto, rispetto a quanto avviene oggi. Le informazioni sui cambiamenti - che, se non ci saranno ulteriori novità, partiranno dal 15 giugno - verranno date ai cittadini e ai commercianti dell’area interessata in una assemblea pubblica che si terrà martedì 5 maggio.
Una delle soluzioni proposte per coloro che non aprono le proprie attività al mattino (i pub, i bar e i ristoranti, ad esempio) è quella di fornire ad ognuna di queste attività un contenitore, chiuso, da tenere all’esterno, nel quale conferire la tipologia di rifiuto che viene ritirata. Altre soluzioni, però, potrebbero arrivare anche dalle indicazioni dirette che gli stessi cittadini potranno dare agli amministratori e ai tecnici dell’azienda in occasione della assemblea pubblica. Tutti, però, potranno conferire i propri rifiuti nell’isola ecologica. «Stiamo studiando – conclude l’assessore Matteo Franconi – alcune modalità perché i conferimenti nell’isola ecologica si possano trasformare in riduzioni dell’importo della bolletta».
Insomma, portando direttamente i rifiuti all’isola, ci sarà un vantaggio economico. Il 15 giugno parte il porta a porta in tre quartieri. Sono rimasti sono tre quartieri della città a fare la raccolta dei rifiuti nel modo tradizionale. Cioè con i cassonetti che, ormai, sono spariti ovunque. Si tratta di poco più di quattromila utenti, che abitano nella frazione di Treggiaia, nel quartiere della Bellaria e in zona Galimberti, nell’area Asl. Per questi la data scelta per il passaggio al porta a porta è il 15 giugno. Anche per loro, le istruzioni - che precederanno la distribuzione del kit - verranno date in una serie di assemblee pubbliche che verranno fatte sul territorio.
L’obiettivo finale è ambizioso: una volta che tutto il territorio comunale sarà servito con la raccolta porta a porta (seppure con modalità differenti), il passaggio successivo sarà quello della tariffa puntuale: cioè si paga in base a quanti rifiuti - di quelli che finiscono in discarica - si producono. Un passaggio che, però, prima passerà dall’esperimento che a breve farà Calcinaia. Qui questa nuova modalità doveva partire a primavera. ma ci sono stati degli intoppi e tutto è stato rinviato di qualche mese. Sicuramente entro la fine dell’anno, assicurano alla Geofor.
Gli oli esausti. A breve in alcune aree della città verranno posizionati degli appositi contenitori per lo smaltimento degli oli esausti. È una richiesta che parte proprio dalle esigenze dei cittadini. Nell’area dove fa servizio Igenio, questi già ci sono. Nelle altre ancora no. Per questo il Comune ha deciso di partire mettendo alcuni contenitori nelle vicinanze dei supermercati e dei centri commerciali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
