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Pontedera

Il ferito: «Mi sono aggrappato al suo braccio e lui non si è fermato»

«È andata bene, sono stato fortunato». Sono da poco passate le 16 e l’ispettore della polizia municipale, Luigi Tamburri è appena uscito dal pronto soccorso di Cisanello dove i medici lo hanno...

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«È andata bene, sono stato fortunato». Sono da poco passate le 16 e l’ispettore della polizia municipale, Luigi Tamburri è appena uscito dal pronto soccorso di Cisanello dove i medici lo hanno medicato e dimesso. Lesioni superficiali quelle riportate dal sottufficiale che nella caduta ha picchiato la testa. «Sto bene» rassicura. E racconta gli attimi di follia di cui è stato vittima a lieto fine.

«Ho visto il furgone in Corso Italia e ho chiesto al conducente i documenti e i permessi per il carico e scarico – spiega –. Lui mi ha risposto più volte “no ho niente” e si è infilato nel mezzo. Ero tra la portiera e il posto di guida. È partito a razzo. Mi sono aggrappato al suo braccio. Senza aprire bocca ha proseguito la corsa incurante del fatto che venissi trascinato per decine di metri. Alla fine ho ceduto e sono finito a terra». (p.b.)

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