Sicurezza
Costretto a chiudere il circolo Bertelli
Lo stop fino a domani per “interdire” i vecchi spogliatoi: erano meta dei senzatetto
PONTEDERA. Il circolo Bertelli in Oltrera resterà chiuso per lavori fino a domani. Non è la prima volta che l’Uisp, che gestisce il bar, si trova a prendere drastiche decisioni per affrontare situazioni collegate a chi frequenta il circolo. Sulla struttura e sul bar sono stati fatti importanti investimenti, ma l’attività si trova davanti a un percorso a ostacoli. Questa volta la manutenzione si è resa necessaria per fermare prima che potesse degenerare una situazione di degrado. I vecchi spogliatoi sul retro del circolo erano diventati un “albergo” per senzatetto, molti dei quali stranieri, una componente questa molto forte tra i residenti del quartiere. Sporcizia e bivacchi stavano diventando una costante.
L’ Uisp ha chiesto aiuto alla polizia municipale e al commissariato per cercare di gestire al meglio la situazione. Nei giorni scorsi è stato effettuato un controllo al circolo ed è stato deciso di chiudere con interventi in muratura gli ingressi dei vecchi spogliatoi abbandonati. Il giorno di questo intervento davanti al circolo sono arrivate pattuglie della Municipale e della polizia, così da evitare situazioni “calde” nel momento in cui alcuni migranti hanno dovuto lasciare quelle stanze. È stato fatto un intervento di prevenzione per evitare che la situazione potesse peggiorare e diventasse difficile da tenere sotto controllo.
«A volte non ce ne rendiamo conto ma il degrado, specialmente in alcune zone, è davvero in agguato – dice Manrico Ferrucci, presidente Uisp Valdera –. Un pericolo concreto che dobbiamo contrastare. Così siamo subito intervenuti quando ci siamo resi conto che i vecchi spogliatoi erano abbastanza frequentati sia di giorno che di notte. Lo abbiamo fatto anche a garanzia del circolo che vogliamo tenere aperto come presidio sociale, come punto di aggregazione per giovani e famiglie che abitano in questo quartiere». Nell’altra maniera, con gli ex spogliatoi aperti a gruppi di extracomunitari, c’era il rischio che qualcuno cominciasse a pensare che il circolo era un punto di riferimento solo per extracomunitari. «Non poteva passare questo messaggio», conclude Ferrucci.
Non è la prima volta che il circolo si trova a dover prendere decisioni per contenere le conseguenze di liti o per situazioni strettamente collegate ad un alto numero di migranti. Di recente poi ci sono state risse e aggressioni anche nei pressi del pub all’inizio di viale Italia, vicino al Ponte Napoleonico. Tanti campanelli d’allarme che hanno indotto chi si occupa del Bertelli a fare i necessari interventi per allontanare il degrado e lo spettro dei bivacchi, con conseguenti problemi igienici, nelle ore della notte.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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