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Un inedito Kienerk nella mostra che si apre oggi

Un inedito Kienerk nella mostra che si apre oggi

FAUGLIA. Oggi, alle 16,30, s’inaugura la mostra “Giorgio Kienerk. Ritratti” al museo Giorgio Kienerk di Fauglia, che resterà aperta fino al 19 luglio, promossa e patrocinata da Comune di Fauglia e Mus...

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FAUGLIA. Oggi, alle 16,30, s’inaugura la mostra “Giorgio Kienerk. Ritratti” al museo Giorgio Kienerk di Fauglia, che resterà aperta fino al 19 luglio, promossa e patrocinata da Comune di Fauglia e Museo Giorgio Kienerk e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

Si potranno ammirare oltre trenta opere, di cui diverse inedite, recentemente ritrovate in collezioni private o apparse sul mercato, che consentono di ampliare la conoscenza di questo poliedrico artista (pittore, scultore, illustratore e grafico) attivo a cavallo tra Ottocento e Novecento e di arricchire significativamente il quadro offerto dalla collezione permanente del museo. La mostra parte dalla presentazione della scultura inedita di Giorgio Kienerk, “Il ritratto in terracotta dello zio Guido”, eseguito nel 1886 quando l’artista, appena diciassettenne, è allievo di Adriano Cecioni a Firenze. Questa scultura ha una primaria importanza nel percorso di Kienerk e segna il momento in cui il giovane artista, che pure si dimostra naturalmente dotato per la scultura, si affida al nuovo maestro Telemaco Signorini dopo la morte improvvisa del Cecioni, accostandosi nel giro di pochi anni alle principali e più innovative correnti artistiche italiane e internazionali. Da qui la mostra si articola attorno al tema del ritratto, attraverso l’esposizione di sculture, dipinti, stampe e disegni selezionati, che segnano particolari passaggi nella carriera dell’artista: dai ritratti eseguiti a pastello, tecnica moderna per eccellenza attorno al 1900, passando attraverso gli esperimenti sul volto umano condotti con l’ausilio della fotografia e delle arti litografiche per sviluppare il potere evocativo della “macchia”, fino al rapporto con la modella e lo studio, tipico della stagione matura, quando Kienerk si alterna tra Fauglia e Pavia, città a cui è stato legato dal suo incarico di direttore della Civica Scuola di Pittura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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