Il Tirreno

Pontedera

Una raccolta di cibi da dare ai poveri

Una raccolta di cibi da dare ai poveri

Un’iniziativa di Comune e Coop: domani i volontari saranno davanti ai negozi di Pontedera e di Fornacette

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PONTEDERA. Sarà la giornata della solidarietà per i poveri della porta accanto. Un modo per dare una mano a chi ci stà vicino, con la consapevolezza che quel egsto di aiuto andrà a buon fine, perché se ne fanno garanti soprattutto le associazioni di volontariato del territorio.

È questo lo spirito con cui è stata organizzata la raccolta straordinaria di generi alimentari, lanciata dalla sezione soci dell’Unicoop della Valdera e subito raccolta dal Comune di Pontedera.

Si terrà domani - sabato 18 aprile - a Pontedera (sono coinvolti i negozi Coop di via terracini e di via Brigate partigiane) e a Fornacette.

Davanti ai negozi ci saranno i volontari che consegneranno i sacchetti nei quali mettere gli alimenti che si vogliono regalare. Verrà consegnato anche un volantino, con la lista dei generi che sono più richiesti.

«Sabato sera alla chiusura dei negozi Coop – spiega l’assessore al sociale Marco Cecchi - tutto il materiale raccolto e messo in apposite scatole, verrà portato in un deposito di viale Italia. Poi tutto verrà diviso tra le associazioni di volontariato che sul territorio si occupano, ogni giorno, del sostegno alle famiglie bisognose».

Si tratta di Misericordia, San Vicenzo De Paoli. Gioventù Francescana, Fonte di Vita della chiesa Evangelica e Aiuto alla vita. Mentre i volontari di Croce Rossa, insieme a Misericordia e a Pubblica Assistenza, daranno il sostegno logistico all’organizzazione della raccolta. A questa fase organizzativa ha collaborato anche Banco Alimentare, con Eugenio leone che ha dato utili consigli su come mettere in piedi l’iniziativa. «Un aiuto soprattutto logistico – racconta il consigliere comunale, perché come Banco facciamo la stessa cosa a novembre. Quello che ha di interessante questa iniziativa lanciata dalla sezione soci Coop della Valdera è che coinvolge tutti, senza alcuna barriera. E che, in primo piano, c’è questo “incrocio di sguardi” tra chi dà aiuto e chi lo riceve”».

«E’ una iniziativa – racconta Andrea Latini, presidente della sezione soci Coop – che avevamo in mente di organizzare da tempo, perché conosciamo il bisogno di aiuto del territorio. E abbiamo chiesto una mano al Comune e alle associazioni proprio per le difficoltà che avremmo potuto incontrare nella distribuzione del materiale. Che sarà curato da loro».

Secondo l’esperienza delle iniziative simili del apssato, l’obiettivo è di raccogliere circa seimila chilogrammi di materiale.

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