Gioco
Sala slot nel mirino per pochi soldi
Due giovani, a volto coperto e armati di pistola, hanno sorpreso l’impiegata nel locale lungo via Livornese
PERIGNANO. Hanno aspettato che la sala slot, Terry Bell, gestita salla società Romagna Giochi, fosse deserta.
Nel locale, aperto in uno dei tanti capannoni che un tempo ospitavano le mostre del mobile, lungo la provinciale Livornese, c’era solo un’impiegata, Simona Fornaciari, 26 anni, ed era vicina alle casse.
Poco prima delle 15 due rapinatori, uno dei quali era armato di pistola, l’hanno sorpresa e minacciata. Volevano i soldi che erano nella cassa. La giovane donna, parente della titolare, colta dal panico, come poi ha raccontato ai carabinieri di Lari e della compagnia di Pontedera, ha consegnato quello che aveva, una cifra tra i 1.500 e i duemila euro.
La somma, inizialmente si era parlato di 200 euro, non è stata ancora ufficializzata in quanto i gestori della sala slot hanno bisogno di tempo per fare ulteriori verifiche. «Erano in due, magri, in sella a uno scooter – ha raccontato la giovane ai carabinieri subito intervenuti – indossavano caschi colorati, uno aveva una pistola e mi ha minacciato».
I primi riscontri hanno permesso ai militari di mettere in relazione la rapina di ieri con quella avvenuta la sera prima a Montecalvoli, compiuta ai danni della titolare di un’azienda agricola.
Nella sala slot di Perignano i carabinieri sono rimasti a lungo, insieme ai gestori, sia per sentire la testimonianza dell’impiegata che, per fortuna, a differenza di quanto è successo alla commerciante di Montecalvoli, non è stata aggredita. Sia per cercare di ricostruire le varie fasi del “colpo”. Ma difficilmente potrà dimenticare i momenti in cui si è trovata la pistola puntata contro. Sola, in un locale abbastanza isolato anche se si trova sulla strada principale che attraversa il paese di Perignano. Per non corrrere ulteriori rischi la giovane ha fatto quello che i due, uno potrebbe essere straniero, le hanno intimato di fare.
«Ho avuto paura, non ho reagito», ha detto la giovane ai carabinieri, cercando di ricordare ogni istante della rapina durata pochi minuti. Appena hanno avuto i soldi i due si sono dileguati e sono riusciuti a fare perdere le loro tracce, Hanno però attraversato più paesi della Valdera, considerato che il loro ciclomotore è stato ritrovato a Montecalvoli.
Al vaglio dei carabinieri, impegnati in una lunga caccia ai rapinatori, ci sono anche le immagini riprese dalla videosorveglianza interna al locale.
Durante la fuga qualcuno avrebbe visto particolare dello scooter usato dai rapinatori e che poi hanno abbandonato, per poi darsi alla fuga, temendo che i carabinieri fossero sulle loro tracce.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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