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Rifiuti, ancora proteste per il porta a porta

Rifiuti, ancora proteste per il porta a porta

CASTELFRANCO. «Il comune più virtuoso per quanto riguarda la produzione dei rifiuti», come lo definisce l'assessore all'ambiente Federico Grossi ,torna a far parlare di sé in maniera poco nobile....

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CASTELFRANCO. «Il comune più virtuoso per quanto riguarda la produzione dei rifiuti», come lo definisce l'assessore all'ambiente Federico Grossi ,torna a far parlare di sé in maniera poco nobile. Sono stati molti i disagi, negli scorsi giorni, emersi a seguito dei cambiamenti nel ritiro del multimateriale, previsto per il ponte di Pasqua, quando ad ingombrare le strade sono stati avvistati oggetti di ogni tipo come materassi, frigoriferi e cisterne usate per contenere gli scarti conciari.

Grossi insiste: «Il disguido non è grave, la situazione è sempre sotto controllo e monitorata dall'amministrazione. Come già accaduto durante le vacanze di Pasqua, alcuni cittadini non hanno rispettato il calendario della raccolta differenziata che ha subito alcuni cambiamenti. In questo caso, è stato posticipato a sabato il ritiro del multimateriale che solitamente avviene il martedì». L'amministratore, però, assicura: «Qualora si facciano le opportune segnalazioni a chi di dovere, l'ufficio ambiente interverrà subito per rimuovere i rifiuti dalle strade». Nel caso delle segnalazioni fatte nei giorni seguenti la Pasqua, che riguardavano le zone di via Tabellata, via dei Tavi e la provinciale Francesca Sud,la spazzatura è stata ritirata nella giornata di sabato scorso ma il provvedimento è servito a risolvere solo alcune delle criticità del territorio comunale. Non si è placata la voce dei residenti, alcuni dei quali dicono di aver iniziato dal 2013 a segnalare i disagi emersi, senza grandi risultati. La strada al centro delle polemiche è soprattutto via dei Tavi dove i cittadini lamentano incuria diffusa da tempo, oltre a buche che rendono il manto stradale impraticabile.

Anche la zona di Montefalcone, però, si contraddistingue per sacchetti che fiancheggiano la carreggiata e danno al bosco un sapore più… urbano. Quella di Castelfranco sembra essere una cittadinanza divisa tra coloro che rimangono indifferenti all'ambiente in cui vivono, e i virtuosi che, sin dall'anno scorso, hanno dato vita a iniziative in proprio prendendo in mano scopa e rastrello per ripulire piazze e strade. Alcuni dicono: «Basterebbero solo più controlli da parte delle forze dell'ordine e sanzioni più severe a chi contravviene le norme, dato che la tassa rifiuti non fa che aumentare».

Elena Battaglia

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