Il dolore
Lite tra vicini tira in ballo il Comune
Scarico a cielo aperto, invitata a intervenire l’amministrazione
STAFFOLI. La disputa tra vicini finisce per portare in tribunale anche il Comune. Succede a Staffoli, in via Livornese, dove alcuni residenti hanno presentato ricorso per la presenza di uno scarico a cielo aperto nei pressi della propria abitazione.
Un problema di natura igienico-sanitaria a detta degli abitanti, che sarebbe da attribuire allo scarico di un’abitazione vicina, in una zona del paese non allacciata alla rete fognaria e quindi agli impianti di depurazione. Da qui il contenzioso, con un ricorso d’urgenza, notificato il 12 marzo che ha tirato in ballo l’amministrazione comunale.
Secondo i ricorrenti, infatti, vista l’inadempienza del vicino, l’amministrazione di Santa Croce sarebbe dovuta intervenire comunque, a proprie spese, per sanare la situazione. «Una richiesta irrituale» la definisce l’assessore all’ambiente Marco Baldacci, spiegando che il problema, ormai, dovrebbe essere stato risolto. «A quanto ci risulta - spiega Baldacci - il privato ha concluso alla metà di marzo i lavori per la ricavatura della fossa e l’installazione di un piccolo depuratore interno per lo scarico in fossa campestre, come da noi richiesto dopo le proteste dei residenti.
Al momento il problema sarebbe quindi superato. La cosa strana è che venga tirata in ballo la responsabilità del Comune». Pochi giorni fa, quindi, la giunta ha stanziato oltre 6mila euro di spese legali per difendere le ragioni dell’ente. (g.p.)
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