Il Tirreno

Pontedera

Danno fuoco ad un garage nella notte

di Sabrina Chiellini ; di Sabrina Chiellini
Danno fuoco ad un garage nella notte

Paura a Calcinaia, graffiate le auto della famiglia presa di mira. Lanciati cocci contro le finestre e un terrazzo

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CALCINAIA. Il garage non è andato distrutto solo perché i vicini di casa hanno segnalato il fumo dopo poco che l’incendio si era sviluppato. Ma tutto cioè che era all’interno è stato bruciato o è danneggiato e non può essere recuperato. Dopo un giorno i segni del rogo sono ben visibili e fanno paura. «Siamo spaventati e non sappiamo cosa pensare...». Deborah Birelli, di Calcinaia, non ha difficoltà ad ammettere che da quando la casa della sua famiglia è stata bersaglio di un atto incendiario non riesce a stare tranquilla. Nella notte fra sabato e domenica a Calcinaia, una famiglia di via Vittorio Veneto è finita nel mirino di vandali incendiari. Intorno alle tre della notte, tre persone la famiglia Birelli è stata svegliata dal rumore di pezzi di coccio lanciati contro un terrazzo e le finestre di casa. Nessuno ha immaginato che quello fosse l’inizio di un incubo. Pensavano all’opera di baby vandali. O di giovani ubriachi che non sapevano come trascorrere la notte. Poche ore dopo però la famiglia di Deborah si è trovata davanti a qualcosa di molto più grave quanto inaspettato. Ignoti - difficile dire se si tratti delle prime tre persone viste allontanarsi nella notte - hanno danneggiato le auto di famiglia, tracciando croci sulla vernice della carrozzeria. Non solo: hanno appiccato il fuoco nel garage della casa. Fiamme che hanno distrutto tutto quello che c’era all’interno. E cioè tutti i beni di Deborah e della sua famiglia (la donna è sposata e ha un figlio) che proprio in questi giorni ha comprato una casa nuova e stava organizzando il trasloco. Nel rogo sono andati perduti mobili, elettrodomestici e gli affetti di una vita. L’incendio del garage, sicuramente di natura dolosa, è avvenuto alle 6 di domenica. Inizialmente l’episodio era passato come un fatto accidentale. Ma una volta messo in relazione con quanto era accaduto nella notte il rogo è stato considerato in maniera diversa. Prima il lancio di oggetti verso le finestre, poi le auto danneggiate e il rogo. Difficile pensare a fatti indipendenti tra di loro.

«Hanno incendiato il garage, pieno della nostra roba che dovevamo portare in casa nuova – si è sfogata ieri Deborah scrivendo su Facebook –. Non esiste più niente: televisori, Xbox, album del matrimonio, posate, padelle, lavatrice, frigorifero ed elettrodomestici. Tutto completamente bruciato. In più ci hanno sfregiato le macchine». Uno sfogo che non è passato inosservato.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco. Il movente del gesto, se ha credito l’ipotesi dell’incendio doloso, è tutto da capire. Sia i giovani coniugi che i genitori della donna non sanno spiegarsi, così hanno detto ai carabinieri, chi possa avercela con loro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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