Sicurezza
Colpito da una bottiglia durante una lite finisce all’ospedale
È successo davanti al bar Time out, l’aggressore è un tunisino ha discusso con un barista alla stazione
PONTEDERA. Era davanti al bar Time out, in via Pacinotti, nel quartiere Oltrera mentre due uomini, un tunisino e un italiano, hanno cominciato a discutere per motivi che restano da chiarire. Mentre si picchiavano la situazione è sfuggita da ogni controllo e a farne le spese è stato un altro avventore, L. G., di Pontedera, è stato colpito al viso con una bottiglia ed è rimasto ferito, aveva alcuni tagli e un ematoma, stando al racconto di alcuni testimoni. Inizialmente - l’episodio è accaduto sabato mattina alle 7.30 - l’uomo non voleva essere soccorso. Comunque è stata chiamata un’ambulanza e il ferito è stato trasportato all’ospedale Lotti di Pontedera, dove poi è stato trattenuto sotto osservazione. L’uomo ferito non risulta coinvolto direttamente nella lite. Ma è tutto da capire: del resto quando è stato colpito dalla bottiglia nessuno avrebbe chiesto l’intervento delle forze di polizia. Il ferito, ancora sotto choc e spaventato, si è chiuso nel silenzio. Ha raccontato agli amici cosa gli era capitato ma al momento non sembra intenzionato a presentare una denuncia anche se conosce l’uomo che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera.
Sono invece intervenuti carabinieri e polizia in seguito ad un altro episodio avvenuto alcune ore dopo, sabato pomeriggio alle 19, nel bar del dopolavoro ferroviario, in piazza Unità d’Italia. Un tunisino, che potrebbe essere lo stesso dell’aggressione avvenuta la mattina al bar nel quartiere di Fuori del Ponte, ha aggredito prima a parole e poi è passato ai fatti un barista che si rifiutava di dargli da bere in quanto era ubriaco e perché di solito il migrante ha l’abitudine di chiedere senza pagare. Al terzo tentativo di ottenere da bere, il migrante è stato accompagnato fuori dal locale con l’energico intervento del gestore e di un dipendente. I carabinieri, che hanno effettuato accertamenti sui motivi del litigio, hanno poi identificato le persone rimaste coinvolte, accompagnandole in caserma.
Non è chiaro se i due fatti siano collegati tra di loro anche se è molto probabile, almeno dai racconti di chi ha assistito al primo litigio, è che il tunisino dell’aggressione davanti al bar di via Pacinotti sia lo stesso che nel pomeriggio, quando ormai era compeltamente ubriaco, è stato tra i protagonisti della lite alla stazione ferroviaria.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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