Toscana
Carismi, il bilancio si chiude con oltre 10 milioni di utile
L’incremento rispetto al 2013 è stato del 56%. In vista un’apertura a Pietrasanta Bene anche la divisione online di Banca Dinamica con 1.500 nuovi conti correnti
SAN MINIATO. Un 2014 da favola per i conti della Cassa di risparmio di San Miniato che chiude con un utile netto di 10,2 milioni di euro, facendo registrare un +56% rispetto al 2013. Un andamento notevole, malgrado il contesto economico del territorio in cui opera la banca presieduta da Alessandro Bandini, non sia dei migliori. Interventi sull'organizzazione interna, quindi, e un'armonizzazione della struttura dell'istituto alla base del bilancio positivo, invece che un flusso economico favorevole alla crescita. Al di là dei motivi che hanno portato a questi risultati, dal Colle arrivano notizie su un ulteriore allargamento dei confini d'intervento all'interno della Toscana. «Aumenteremo la nostra presenza nelle province dove siamo meno presenti - spiega il vice direttore generale Alberto Silvano Piacentini - e prevediamo anche l'inserimento di nuove figure professionali».
Lo scenario. Le parole di Piacentini non aprono spiragli a nuove assunzioni, anche perché utilizzando il job act la banca, dall'inizio del 2015, ha già inserito sei nuovi addetti, stabilizzandone poco meno di dieci e attestandosi a quota 683 dal punto di vista del personale. «Quando parliamo di inserimenti - ha detto il vice direttore generale - pensiamo ad agenti di mediazione creditizia e a mediatori finanziari in grado di acquisire nuovi clienti e aumentare il movimento in zone come Arezzo, Grosseto e Massa Carrara in cui abbiamo scarse quote di mercato». Sul fronte delle filiali, è imminente l'apertura di quella di Pietrasanta e della chiusura di Roma 2. «Il tutto per incrementare il legame con la nostra regione di appartenenza», ha sottolineato l'amministratore delegato Divo Gronchi che ha affrontato la questione dell'andamento economico toscano: «I settori che vanno meglio sono quelli legati alle esportazioni e sono anche quelli che hanno maggiori propensioni alla crescita. Anche se dobbiamo dire che gli investimenti continuano a essere scarsi, anche nel settore conciario, che è il comparto che conosciamo meglio, anche se rappresenta non più del 15% dei nostri conti. Le imprese hanno paura del futuro, come le famiglie, le cui richieste di prestiti e mutui sono abbastanza ferme». Da parte della banca, come sottolineato da Bandini, c'è «la necessità di selezionare bene le scelte, anche se di settori in salute ce ne sono molti in Toscana».
I conti. Nelle pieghe del bilancio si scopre che sono cresciute le molteplici attività bancarie, «dagli impieghi economici (+ 3,1%), alla raccolta diretta (+ 8%) - si legge nella nota diffusa dopo la conclusione dell'assemblea straordinaria dei soci in cui sono state approvate modifiche allo statuto sociale per dare maggiore flessibilità alla struttura organizzativa - è stato incrementato il numero dei clienti ( + 2,5%), rafforzata la dotazione patrimoniale di Gruppo, che ammonta ora a complessivi 262,3 milioni di euro e, di conseguenza, gli indici patrimoniali. In miglioramento anche il risultato del Gruppo, che si attesta a 10,8 milioni di euro (+ 48,6%). L’assemblea ha anche deliberato di effettuare gli adeguati accantonamenti al Fondo di riserva legale ed al Fondo di riserva statutaria, riconoscendo agli azionisti un dividendo pieno di 0,060 euro per azione e pro rata per le azioni rivenienti dall’ultimo aumento di capitale. Gli importi a titolo di dividendo saranno messi in pagamento a partire dal 27 aprile».
Piacentini ha spiegato che, in dieci mesi di Banca Dinamica, la divisione online di Carismi, sono stati creati oltre 1.500 nuovi conti correnti, mentre dopo la stipula della collaborazione con Mutui online sono arrivate più di 250 richieste di incontro dalle famiglie.
Andreas Quirici
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