Sicurezza
Mercatone Uno, svendita carica di preoccupazioni
Da una parte i clienti alla ricerca di buoni affari. Dall’altra i dipendenti, molto preoccupati che la merce finisca in pochi giorni e con essa arrivi anche la perdita del posto di lavoro
NAVACCHIO. Da una parte i clienti alla ricerca di buoni affari. Dall’altra i dipendenti, molto preoccupati che la merce finisca in pochi giorni e con essa arrivi anche la perdita del posto di lavoro. Ha vissuto su questi due stati d’animo la prima giornata di riapertura di Mercatone Uno dopo 21 giorni di sciopero e presidio per lottare contro la chiusura del negozio di Navacchio. Un avvio soft dell’attività, con il parcheggio pieno di auto, ma senza la grossa ressa che ci si potesse immaginare. Facile, però, ipotizzare un aumento dei clienti nel weekend. I timori dei 36 dipendenti, in gran parte donne, sono legati alla sorte dell’azienda, passata dalla richiesta di concordato preventivo e alla quasi certa chiusura di numerosi punti vendita, tra cui quello di Navacchio, all’amministrazione straordinaria speciale, gestita dal Ministero dell’economia e delle finanze, che apre spiragli migliori con la possibilità di attivare ammortizzatori sociali o anche l’eventualità di rivedere il piano delle chiusure. Mercatone Uno, che ha sede a Imola, sta trattando l’ingresso di un investitore e a maggio se ne dovrebbe sapere di più. Intanto, la prossima settimana è in programma l’incontro tra i tre commissari nominati dal ministero, l’azienda e i sindacati, da cui dovrebbero emergere indicazioni sul futuro dei lavoratori. Nel frattempo, però, la merce esposta è in vendita con sconti davvero interessanti. Il 30% e il 40% sono quelli maggiormente praticati per cucine e prodotti di arredamento. In generale si compra bene, anche se questo può comportare l’ansia dei dipendenti che temono accada come a Capannoli l’anno scorso, quando alla riapertura il negozio venne preso d’assalto finendo le scorte di magazzino in pochissimi giorni. In quel caso la chiusura era già stabilita. Mentre la partita di Navacchio è ancora tutta da giocare.
Andreas Quirici
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