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Pontedera

Insegue il ladro per strada, cade e si ferisce

Insegue il ladro per strada, cade e si ferisce

Il giovane voleva recuperare la borsa con i soldi , è stato soccorso e portato all’ospedale

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Poteva finire con un dramma un furto avvenuto venerdì pomeriggio a Santa Croce sull’Arno, in un’azienda che tratta materiale ferroso. Matteo Bagnoli, figlio del titolare, residente a Castelfranco di Sotto, ha inseguito un ladro dopo che aveva rubato una borsa con quasi mille euro e altri documenti. Mentre correva il giovane ha avuto una colluttazione con il malvivente che lo ha spinto a terra. Ha sbattuto la testa ed è rimasto per alcuni minuti privo di sensi. Per fortuna poi si è ripreso.

«Intorno alle 14 io e mio padre Giovanni abbiamo visto passare un uomo a piedi intorno al nostro magazzino. Poi dopo venti minuti ho visto la porta dell' ufficio aperta e mi sono insospettito – racconta il giovane poi costretto a ricorrere alle cure dei medici – A quel punto mio padre lo ha visto uscire dall’ufficio a corsa con la mia borsa da lavoro, dove c'erano il portafoglio con i soldi e tutte le chiavi del capannone e dei mezzi».

Il giovane ha capito cosa era successo e ha cercato di bloccare il ladro sperando di riuscire ad agguantarlo prima che avesse il tempo di dileguarsi. «Dopo 300 metri l’ho raggiunto mentre saliva su una macchina. Ho ingaggiato con lui una colluttazione cercando di riprendermi la borsa». Il giovane e il ladro sono caduti a terra.

«Ho sbattuto la testa – racconta Bagnoli – e sono rimasto paralizzato con spasmi muscolari successivi al colpo. Il suo complice è sceso dall’auto e lo ha scaraventato in macchina, poi sono fuggiti».

Sul posto sono arrivati i soccorritori e Bagnoli è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Empoli dove gli sono state riscontrate numerose contusioni giudicate guaribili in circa dieci giorni.

«Sono convinto che i ladri ci avessero già studiato e sapevano come comportarsi...», è l’amaro commento di Bagnoli.

Sull’episodio sono in corso le indagini del carabinieri di Santa Croce sull’Arno e della compagnia di San Miniato. Grande lo spavento di padre e figlio rimasti sulla strada ad aspettare di essere aiutati. E al tempo stesso dispiaciuti di non essere riusciti a bloccare l’autore del furto.

L’auto potrebbe essere stata notata da alcuni cittadini e questo potrebbe aiutare le indagini.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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