Gioco
Dopo le rapine fotocopie la banca assume un vigilante
La Banca di Pisa e Fornacette è corsa ai ripari e davanti all’agenzia di piazza Martiri della Libertà è arrivata la vigilanza privata
PONTEDERA. Dopo le rapine-fotocopia la Banca di Pisa e Fornacette è corsa ai ripari e davanti all’agenzia di piazza Martiri della Libertà è arrivata la vigilanza privata. Un modo per difendersi da una banda di rapinatori che ha scambiato lo sportello di Pontedera come un bancomat personale. Due infatti i colpi messi a segno a distanza ravvicinata. Il primo a gennaio, il secondo all’inizio di marzo. Il fatto strano è che le due rapine sono opera della stessa banda che ha agito nello stesso modo sul frequentatissimo Piazzone. In entrambi i colpi i banditi erano due. Identica la modalità: sono entrati nell’istituto di credito armati di coltello.
Hanno scelto anche lo stesso giorno della settimana: in entrambi gli episodi si trattava di un lunedì.
Unica variazione, l’orario. La prima volta avevano agito alla fine della mattinata, all’ora del pranzo. La seconda volta hanno preferito “bussare” alla banca alla riapertura pomeridiana. Erano circa le quindici, quando hanno varcato la soglia della cassa di risparmio per il secondo colpo. Ma tutte e due le volte sono andati via con oltre 20mila euro.
Per non correre rischi, anche e soprattutto a tutela del personale, l’ingresso della banca viene presidiato da una guardia giurata.
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