Proteste
Arpa e orchestra per Haendel e lo Stabat Mater di Pergolesi
LAJATICO. Evento molto particolare quello che si svolgerà stasera alle 21.15 nella Pievania di San Leonardo di Lajatico: protagonisti il soprano Paola Sanguinetti, il mezzosoprano Adriana Cicogna, l’a...
LAJATICO. Evento molto particolare quello che si svolgerà stasera alle 21.15 nella Pievania di San Leonardo di Lajatico: protagonisti il soprano Paola Sanguinetti, il mezzosoprano Adriana Cicogna, l’arpista Davide Burani e l’Ensemble Cantieri d’Arte diretti da Antonio De Lorenzi.
In programma il Concerto per arpa e orchestra in si bemolle maggiore di Haendel e lo Stabat Mater di Pergolesi.
Lo Stabat Mater è una preghiera, una sequenza risalente al XIII secolo e attribuita a Jacopone da Todi. Una meditazione sulla sofferenza ella Vergine Maria ai piedi della Croce. Lo Stabat Mater fu integrato nella liturgia della Chiesa cattolica alla fine del XV secolo per l’Officio della Compassione della Beata Vergine Maria. Fu però ritirato un secolo dopo dal Concilio di Trento e si dovette attendere il 1727 perché fosse di nuovo reintegrato nel Messale e nel Breviario della Chiesa da Papa Benedetto XIII, in occasione dell’Officio dei Sette Dolori e della liturgia del Venerdì Santo.
Pergolesi compose lo Stabat Mater due mesi prima della sua morte, avvenuta per tubercolosi all’età di 26 anni, mentre si trovava nel monastero di Pozzuoli. L’opera fu commissionata dalla Confraternita dei Cavalieri della Vergine dei Sette Dolori allo scopo di sostituire l’omonima opera di Alessandro Scarlatti che veniva eseguita ormai da molti anni nel repertorio sacro. Tale commissione rappresentò una sfida per Pergolesi che doveva affrontare la fama eccelsa del suo predecessore. Il risultato è un capolavoro assoluto.
Lo Stabat Mater sarà preceduto da un brano di G. F. Haendel: il Concerto in si bemolle maggiore per arpa e orchestra.
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